IMMAGINA LA COOPERAZIONE - Concorso in collaborazione con R&C Onlus

Immaginare la cooperazione e viverla in prima persona è sicuramente un’esperienza che può lasciare un ricordo durevole nella vita di una persona.Questo è ciò che è accaduto a EMILIA MAGALOTTI, un’alunna della IV A, corso economico- aziendale dell’IPSSARCT “FELICE CAVALLOTTI” di Città di Castello, che ha vinto il concorso in merito al progetto proposto al nostro Istituto ed inserito nel P.O.F. dall’Organizzazione non governativa RICERCA e COOPERAZIONE.
Ricerca e Cooperazione (RC) è un’ONG italiana fondata nel 1985, finanziata e collegata con il Ministero degli affari esteri. Promuove progetti d’educazione allo sviluppo per sensibilizzare le giovani generazioni sul ruolo giocato, a livello internazionale, dalla cooperazione italiana per dare risposta alle problematiche dei Paesi in via di sviluppo come Argentina, Ghana, Libano ed Egitto.
Il progetto è stato condotto nella classe dagli operatori di RC che, attraverso metodologie didattiche particolarmente coinvolgenti, hanno reso gli alunni maggiormente consapevoli del lavoro svolto dalle ONG per contrastare la povertà nei paesi in via di sviluppo, con riferimento alle dimensioni sociologiche, antropologiche ed economiche.A completamento del percorso, gli studenti con un loro lavoro (disegni, foto, dvd o altro) dovevano immaginare la cooperazione e partecipare al concorso indetto da RC con il patrocinio del Ministero degli affari esteri.
Quattro alunni, fra tutti quelli delle scuole umbre, marchigiane, laziali, pugliesi, che hanno aderito al progetto, avrebbero così potuto effettuare un viaggio in Egitto di dieci giorni dal 20 al 30 aprile 2009, accompagnati dagli operatori di RC.
La comunicazione dei risultati è arrivata durante le vacanze pasquali ed EMILIA MAGALOTTI insieme a ELISA ZANCHI, studentessa dell’ITCG “IPPOLITO SALVIANI” di Città di Castello e altri due ragazzi delle scuole marchigiane, è risultata vincitrice.Un bel risultato per il nostro territorio: su quattro ragazzi scelti, due sono tifernati, segno evidente che i nostri alunni, se motivati, possono dare molto.
EMILIA ed ELISA in questo momento si trovano nel deserto, esattamente nell’oasi di SIWA, a rendersi conto di persona delle possibilità e delle prospettive offerte dal mondo della cooperazione italiana ed internazionale a contesti umani e socio-culturali svantaggiati.Sicuramente, attraverso quest’esperienza, le nostre alunne aumenteranno la consapevolezza che la cooperazione ha un rapporto diretto con la lotta alla povertà e può garantire uno sviluppo sostenibile e favorire una più equa relazione tra i paesi in via di sviluppo e i paesi industrializzati. Per loro sarà più chiaro che: “l’ASSISTENZIALISMO genera DIPENDENZA, la COOPERAZIONE significa INDIPENDENZA”.

Prof.ssa Maria Grazia Goretti