Valutazione della condotta
Il voto di condotta viene attribuito dall’intero Consiglio di Classe riunito per gli scrutini in base ai seguenti criteri:
• Frequenza e puntualità• Rispetto del Regolamento di Istituto e delle sue norme disciplinari• Partecipazione attiva alle lezioni• Collaborazione con insegnanti e compagni• Rispetto degli impegni scolasticiPer l’attribuzione del voto dovranno essere soddisfatti almeno
4 descrittori.
Voto | Motivazione |
10 | - Spiccato interesse e partecipazione costruttiva alle lezioni
- Regolare e serio svolgimento delle consegne scolastiche
- Rispetto scrupoloso degli altri e delle istituzioni scolastiche
- Ruolo propositivo all’interno della classe
- Ottima socializzazione
- Scrupoloso rispetto del Regolamento di Istituto e delle sue norme disciplinari
- Frequenza assidua e rispetto assoluto degli orari
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9 | - Interesse e partecipazione attiva alle lezioni
- Costante adempimento dei doveri scolastici
- Rispetto degli altri e delle istituzioni scolastiche
- Buona socializzazione
- Ruolo positivo e collaborazione nel gruppo classe
- Rispetto del Regolamento di Istituto e delle sue norme disciplinari
- Frequenza regolare e rispetto degli orari
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8 | - Buona attenzione e costante partecipazione alle lezioni
- Svolgimento puntuale dei compiti assegnati
- Comportamento corretto durante lo delle lezioni
- Partecipazione e collaborazione alle attività didattiche
- N. 0 nota disciplinare o ammonimenti scritti.
- Osservazione regolare del Regolamento di Istituto e delle norme relative alla vita scolastica
- Frequenza abbastanza regolare e/o orari rispettati
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7 | - Discreta partecipazione alle lezioni
- Svolgimento quasi sempre puntuale dei compiti assegnati
- Comportamento abbastanza corretto durante lo delle lezioni
- Equilibrio nei rapporti interpersonali con docenti e compagni
- N. 1 note disciplinari o ammonimenti scritti – senza sospensione dalle lezioni – relativa a comportamenti non gravi
- Sporadici episodi di mancata applicazione del Regolamento di Istituto
- Frequenza abbastanza regolare e/o presenza di alcuni ritardi
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6 | - Accettabile partecipazione alle lezioni
- Svolgimento non sempre puntuale dei compiti assegnati
- Comportamento accettabile nel rapporto con insegnanti e compagni
- Alcuni episodi di disturbo dell’attività didattica
- Almeno N. 1 nota disciplinare o ammonimenti scritti – senza sospensione dalle lezioni – relativa a comportamenti reiterati e non gravi
- Sporadici episodi di mancata applicazione del Regolamento di Istituto
- Frequenza non sempre regolare e/o presenza di alcuni ritardi
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5 | D.M. n°5 del 16 gennaio 2009
Articolo 4
Criteri ed indicazioni per l’attribuzione di una votazione insufficiente
1. la valutazione insufficiente del comportamento, soprattutto in sede di scrutinio finale, deve scaturire da un attento e meditato giudizio del Consiglio di classe, esclusivamente in presenza di comportamenti di particolare gravità riconducibili alle fattispecie per le quali lo Statuto delle studentesse e degli studenti - D.P.R. 249/1998, come modificato dal D.P.R. 235/2007 e chiarito dalla nota prot. 3602/PO del 31 luglio 2008 - nonché i regolamenti di istituto prevedano l’irrogazione di sanzioni disciplinari che comportino l’allontanamento temporaneo dello studente dalla comunità scolastica per periodi superiori a quindici giorni (art. 4, commi 9, 9 bis e 9 ter dello Statuto). 2. L’attribuzione di una votazione insufficiente, vale a dire al di sotto di 6/10, in sede di scrutinio finale, ferma restando l’autonomia della funzione docente anche in materia di valutazione del comportamento, presuppone che il Consiglio di classe abbia accertato che lo studente:
- nel corso dell’anno sia stato destinatario di almeno una delle sanzioni disciplinari di cui al comma precedente;
- successivamente alla irrogazione delle sanzioni di natura educativa e riparatoria previste dal sistema disciplinare, non abbia dimostrato apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento, tali da evidenziare un sufficiente livello di miglioramento nel suo percorso di crescita e di maturazione in ordine alle finalità educative di cui all’articolo 1 del presente Decreto.
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Per la formulazione dei giudizi e l’assegnazione dei voti di profitto e di condotta, si richiamano i criteri di cui alle norme dell’art. 78 e dell’art. 79 del RD. 4.5.1925, n.653, sostituito dall’art. 2 del R.D. 21.11.1929, n.2049, nonché, per la parte relativa all’incidenza del voto di condotta, le norme di cui al D.P.R. n. 249/1998, D.P.R. n. 235/2007 ed alla legge 169 del 30.12.2008, D.M. n° 5 del 16/01/2009, C.M. n° 10 del 23 gennaio 2009
LinkCircolare n° 42 del 14 gennaio 2009