“QUADRO SINOTTICO VIGILANZA ALUNNI DURANTE GLI INTERVALLI”.
Il presente quadro contiene le indicazioni relative all’organizzazione dei due intervalli secondo le modalità contenute nel Regolamento d’Istituto deliberato dal C.I. nella seduta del 27/XI/2008.
Gli intervalli vengono regolamentati secondo le seguenti modalità a partire dal giorno 07 gennaio 2009, sottolineando che essi potranno essere effettuati dagli alunni nel corridoio antistante le aule della propria zona di appartenenza o in quella porticato/atrio a piano terra:
al suono della campanella che dà inizio all’intervallo (I e II) gli alunni che rimangono in classe dovranno sostare nel corridoio e saranno vigilati dai Docenti del Piano/Zona evidenziati nel quadro con il colore rosso, coadiuvati dai Collaboratori Scolastici addetti al medesimo Piano/Zona secondo le loro assegnazioni;
gli alunni, invece, che effettueranno l’intervallo nella zona Porticato esterno/atrio, saranno vigilati dai Docenti del Piano/Zona evidenziati nel quadro con il colore blu, anch’essi coadiuvati da 2 Collaboratori scolastici appositamente adibiti a tale compito.
Al fine di permettere un ordinato e regolare svolgimento dei due intervalli, si sottolineano i seguenti punti la cui osservanza è fondamentale per rendere efficace e sicuro l’intervento di vigilanza:
gli alunni che effettueranno l’intervallo nella zona Porticato esterno/atrio, non potranno allontanarsi da essa né appartarsi in luoghi diversi, né ritornare nella propria se non al termine dell’intervallo (I e II) onde permettere ai Docenti di tenerli sempre a vista;
gli alunni che effettueranno l’intervallo nella propria zona aule non potranno allontanarsi o lasciare il posto sempre per lo stesso motivo; essi usciranno fuori dalle rispettive aule e si tratterranno nel corridoio antistante le classi per permettere ai Docenti di vigilare;
agli alunni della zona Porticato esterno/atrio sarà concesso, su loro richiesta, di potersi rifornire di merende presso il punto ristoro e/o macchine distributrici situati nella stessa zona; invece per gli alunni che rimarranno nelle aule ciò non potrà essere concesso per ovvie difficoltà logistiche.
Per una migliore comprensione delle motivazioni che hanno determinato tale organizzazione degli intervalli si fa presente che essa scaturisce non solo dalle riflessioni sui recenti “fatti” accaduti in alcune scuole italiane, ma anche dalla necessità di una presa di coscienza delle responsabilità di ciascuna componente scolastica e dei rischi cui quotidianamente siamo sottoposti durante determinati momenti della giornata lavorativa. Pertanto, si raccomanda di attenersi con scrupolo e diligenza alle suddette disposizioni e nel contempo di parlare con gli alunni dando loro tutte le spiegazioni, facendo capire che non si tratta di azioni restrittive ma di esigenze atte a garantire e tutelare la sicurezza di tutti.
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Pasquale La Gala
Link:
Quadro sinottico Vigilanza
Circolare n 36 del 22 dicembre 2008