Circolare n° 37 del 22 dicembre 2008

Agli Alunni
Ai Docenti Tutor ed agli Esperti di terza Area
Al Personale Docente e ATA
Al D.S.G.A.
Alla Ditta Benedetti

OGGETTO: Norme di comportamento Alunni.

Con la presente Circolare si vogliono sottolineare e ricordare alcuni punti esistenti già nel regolamento d’Istituto che si ritiene siano indispensabili per un regolare svolgimento delle lezioni.
E’ necessaria la collaborazione di tutte le componenti scolastiche per rendere serena e costruttiva la giornata scolastica. Pertanto il rispetto delle norme che seguono è fondamentale per far funzionare meglio la scuola:
  1. Gli alunni devono giustificare le assenze il giorno del rientro a scuola, presentando la giustificazione sull’apposito libretto (da tenere sempre con sé), firmata da uno dei genitori (o di chi ne fa le veci) al Docente della prima ora di lezione. Nel caso ne fossero sprovvisti, essi sono tenuti a presentarsi all’Ufficio di Vicepresidenza che rilascerà loro un permesso provvisorio di riammissione. Entro il giorno successivo gli alunni dovranno regolarizzare la propria posizione presentando la giustificazione del Genitore. In caso di ulteriore inadempienza essi saranno passibili di sanzioni disciplinari.
  2. In caso di ritardo gli alunni devono presentarsi all’Ufficio di Vicepresidenza che rilascerà loro un permesso di ammissione. Nell’eventualità che tale ritardo non sia dovuto a giustificati motivi (es. ritardo mezzi trasporto), gli alunni dovranno presentare il giorno successivo presso l’Ufficio di Vicepresidenza, una giustificazione della famiglia utilizzando l’apposita parte del libretto. Le inadempienze saranno passibili di sanzioni disciplinari.
  3. Le richieste di uscita anticipata devono essere presentate all’Ufficio di Vicepresidenza entro il giorno precedente a quello dell’Uscita, fatte salve circostanze eccezionali che saranno personalmente valutate dal Dirigente Scolastico. Nel caso di alunno minorenne la richiesta deve essere fatta dal genitore che dovrà ritirare personalmente l’alunno o se impossibilitato delegare in forma scritta.
  4. E’ fatto divieto agli alunni di uscire dalle classi per recarsi ai bagni durante le prime due ore di lezione. Nelle altre ore gli alunni potranno uscire, dietro autorizzazione del Docente in classe, in numero di uno per volta. In caso di abusi da parte di alcuni alunni, gli insegnanti potranno disporre l’annotazione delle uscite su un foglio da conservarsi per tutta la mattinata nel registro di ogni classe.
  5. In orario di lezione, anche nei minuti immediatamente precedenti la ricreazione, è vietato a qualsiasi alunno l’acquisto delle merende e ne è, analogamente, vietata la vendita da parte dei rappresentanti della Ditta Benedetti. Fanno eccezione ovviamente i rappresentanti delle classi che hanno presentato regolare lista delle merende e che sono autorizzati a scendere, poco prima dell’inizio dei due intervalli, per ritirare la busta con quanto richiesto, dalla Ditta fornitrice
  6. E’ vietato l’uso di telefoni cellulari o di altri dispositivi multimediali durante le ore di lezione (C.M. 362/98). Ogni violazione sarà sanzionata ai sensi del Regolamento d’Istituto.
  7. E’ vietato fumare all’interno dell’edificio scolastico, bagni inclusi (Legge 584/75 e successive modifiche)
  8. E’ vietato durante le ore di lezione masticare “gomme” o consumare colazioni
  9. Gli alunni sono tenuti al massimo rispetto per l’ambiente scolastico, in particolare utilizzando i cestini apposti sia dentro le aule che fuori, non imbrattando banchi e muri con scritte e non danneggiando gli arredi e le suppellettili dell’edificio
  10. I Docenti tutor e gli Esperti di terza Area hanno il compito di esercitare una vigilanza puntuale e continua nei confronti degli alunni che svolgono lezioni di III Area, per i quali valgono le stesse disposizioni indicate al punto 4 sulle modalità e sui tempi di uscita dalle aule
  11. Per quanto riguarda le modalità di svolgimento dei due intervalli, si rinvia a quanto indicato e disposto nell’Allegato 1 alla Circolare n. 36 del 22/12/2008, di cui fa parte integrante.

Infine si ricorda a tutti gli Studenti che la frequenza alle lezioni è uno degli elementi che concorrono alla loro valutazione in sede di scrutinio finale e all’attribuzione del credito scolastico per coloro che frequentano le classi Terze, Quarte e Quinte. Inoltre si raccomanda di tenere sempre con gli Insegnanti un comportamento corretto e responsabile, cercando in ogni occasione di instaurare un dialogo sereno e costruttivo. Infine, per venire incontro a particolari richieste o necessità personali da parte degli alunni, il Dirigente sarà a loro disposizione per un colloquio tutti i giovedì alla Terza ora di lezione (10.10 – 11.00).
Naturalmente per fatti particolarmente urgenti e/o di una certa gravità, sarà sempre possibile chiedere un incontro.

I Docenti sono invitati a leggere la presente circolare, commentando poi insieme alla classe i sopraindicati punti, affinché si faccia comprendere agli alunni quanto siano importanti e funzionali per una serena e civile convivenza.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Pasquale La Gala

Allegato n° 1 alla circolare n° 36 del 22 dicembre 2008

“QUADRO SINOTTICO VIGILANZA ALUNNI DURANTE GLI INTERVALLI”.

Il presente quadro contiene le indicazioni relative all’organizzazione dei due intervalli secondo le modalità contenute nel Regolamento d’Istituto deliberato dal C.I. nella seduta del 27/XI/2008.
Gli intervalli vengono regolamentati secondo le seguenti modalità a partire dal giorno 07 gennaio 2009, sottolineando che essi potranno essere effettuati dagli alunni nel corridoio antistante le aule della propria zona di appartenenza o in quella porticato/atrio a piano terra:
al suono della campanella che dà inizio all’intervallo (I e II) gli alunni che rimangono in classe dovranno sostare nel corridoio e saranno vigilati dai Docenti del Piano/Zona evidenziati nel quadro con il colore rosso, coadiuvati dai Collaboratori Scolastici addetti al medesimo Piano/Zona secondo le loro assegnazioni;
gli alunni, invece, che effettueranno l’intervallo nella zona Porticato esterno/atrio, saranno vigilati dai Docenti del Piano/Zona evidenziati nel quadro con il colore blu, anch’essi coadiuvati da 2 Collaboratori scolastici appositamente adibiti a tale compito.
Al fine di permettere un ordinato e regolare svolgimento dei due intervalli, si sottolineano i seguenti punti la cui osservanza è fondamentale per rendere efficace e sicuro l’intervento di vigilanza:
gli alunni che effettueranno l’intervallo nella zona Porticato esterno/atrio, non potranno allontanarsi da essa né appartarsi in luoghi diversi, né ritornare nella propria se non al termine dell’intervallo (I e II) onde permettere ai Docenti di tenerli sempre a vista;
gli alunni che effettueranno l’intervallo nella propria zona aule non potranno allontanarsi o lasciare il posto sempre per lo stesso motivo; essi usciranno fuori dalle rispettive aule e si tratterranno nel corridoio antistante le classi per permettere ai Docenti di vigilare;
agli alunni della zona Porticato esterno/atrio sarà concesso, su loro richiesta, di potersi rifornire di merende presso il punto ristoro e/o macchine distributrici situati nella stessa zona; invece per gli alunni che rimarranno nelle aule ciò non potrà essere concesso per ovvie difficoltà logistiche.
Per una migliore comprensione delle motivazioni che hanno determinato tale organizzazione degli intervalli si fa presente che essa scaturisce non solo dalle riflessioni sui recenti “fatti” accaduti in alcune scuole italiane, ma anche dalla necessità di una presa di coscienza delle responsabilità di ciascuna componente scolastica e dei rischi cui quotidianamente siamo sottoposti durante determinati momenti della giornata lavorativa. Pertanto, si raccomanda di attenersi con scrupolo e diligenza alle suddette disposizioni e nel contempo di parlare con gli alunni dando loro tutte le spiegazioni, facendo capire che non si tratta di azioni restrittive ma di esigenze atte a garantire e tutelare la sicurezza di tutti.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Pasquale La Gala

Link:
Quadro sinottico Vigilanza
Circolare n 36 del 22 dicembre 2008

Circolare n° 36 del 22 dicembre 2008

Ai Docenti

OGGETTO: Comunicazioni e Disposizioni Personale Docente.

Come ogni a.s. con la presente si vogliono evidenziare alcuni aspetti, sia di carattere normativo che organizzativo, funzionali ad un proficuo ed efficace andamento della vita scolastica e del lavoro.
Per tutti gli elementi indicati nella circolare si rimanda per eventuali approfondimenti, alla normativa vigente.
Comunque nella circolare vengono trattati alcuni punti particolarmente importanti i quali, per tale ragione, sono in modo specifico richiamati all’attenzione di tutto il corpo docente per i delicati risvolti di responsabilità connessi.

1)Modalità di trasmissione degli ordini di servizio.
Tutte le comunicazioni riferite agli impegni di servizio saranno effettuate tramite:
  • Raccolta delle circolari in ordine progressivo in un Registro apposito posto in sala docenti presso la sede centrale e nel corridoio adiacente le aule nella succursale “Salviani”;
  • La pubblicazione on-line delle attività/informazioni sul sito internet di Istituto all’indirizzo www.ipcavallotti.it e nell'archivio online delle comunicazioni e circolari;
  • comunicazioni scritte personali da sottoscriversi da parte dell’interessato nell’eventualità di particolari urgenze o necessità.
Ciascun Docente ha il compito di controllare in modo puntuale le circolari pubblicate; i docenti in servizio in più scuole o con un numero di ore settimanali di lezione ridotto, sono tenuti ad informarsi presso la scuola di avvisi che li riguardino se impossibilitati a prendere visione delle circolari.

2)Orario di servizio
Per assicurare l’accoglienza e la vigilanza all’ingresso degli alunni, i Docenti dovranno trovarsi nell’aula cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni al primo suono del campanello (8.15); al termine delle lezioni sorveglieranno l’uscita degli alunni medesimi.
La responsabilità della vigilanza e la sorveglianza durante gli intervalli, come da modalità deliberate dal C.I., spetta ai Docenti in servizio alla 2° e 4° ora di lezione secondo il prospetto allegato alla presente circolare di cui fa parte integrante (Allegato n° 1: Quadro sinottico Vigilanza):
Appare superfluo segnalare che la puntualità, specie all’inizio delle lezioni;oltre a garantire la sicurezza, costituisce un elemento di qualità del servizio scolastico che deve essere raggiunto con una piena collaborazione di tutte le componenti scolastiche.
Soprattutto nei cambi delle ore è necessario essere solleciti nel raggiungere le rispettive classi per non lasciare gli alunni privi della vigilanza dovuta. Durante le verifiche scritte, si raccomanda di non allontanare dall’aula, sempre per garantire la dovuta vigilanza da parte dei Docenti, gli studenti che prima degli altri finiscono la prova. I docenti di ed. fisica e di laboratorio dei 3 indirizzi dovranno accompagnare gli alunni dall’aula alla palestra o al laboratorio e riaccompagnarli in classe al termine dell’ora; i docenti di laboratorio del settore alberghiero, dopo le operazioni di inizio lezione, dovranno vigilare affinché gli alunni e le alunne si rechino ordinatamente nei rispettivi spogliatoi per indossare la divisa per poi accompagnarli nei laboratori di servizio e iniziare la lezione(l’operazione inversa sarà eseguita al termina della stessa); i docenti di ed.fisica sono vivamente invitati a intensificare la loro azione di vigilanza durante le lezioni mattutine, evitando di dividere la classe in gruppi per discipline sportive, e quindi, di dover lasciare uno o più gruppi privi della dovuta sorveglianza e vigilanza: ciò al fine di avere sotto controllo tutti gli alunni in ogni momento della lezione e per contenere al minimo il verificarsi di incidenti ed infortuni.
I Docenti di sostegno, in caso d’assenza dell’alunno disabile loro assegnato, sono tenuti a darne comunicazione all’uff. gestione orario all’inizio del proprio orario di servizio.
I Docenti prima di prendere servizio apporranno la firma sull’apposito registro delle presenze giornaliere posto sulla scrivania nell’atrio presso il centralino: ciò al solo fine pratico di avere da parte della segreteria e della dirigenza un immediato riscontro della presenza a scuola.

L’orario delle lezioni, si ricorda, è il seguente:
1°ora 8,20- 9,10
2°ora 9,10- 10,10 (compreso intervallo ultimi 10’)
3°ora 10,10-11,00
4°ora 11,00-12,00 (compreso intervallo ultimi 10’)
5°ora 12,00-12,50
6°ora 12,50-13,35

3)Tenuta registri di classe e personale
I docenti dovranno annotare quotidianamente e per ciascuna ora di lezione, sia sul registro personale che su quello di classe, anche quando si tratti di un’ora di supplenza:
  • Lezioni svolte
  • Compiti assegnati
  • Prove oggettive strutturate, semistrutturate
  • Assenze e variazioni presenze
  • Annotazioni sul comportamento degli allievi (registro di classe e/o segnalazione al D.S.); si ricorda che i provvedimenti disciplinari che il docente può utilizzare sono:il richiamo verbale, quello scritto, l’allontanamento dalla classe fino a 10’ previo avviso al collaboratore scolastico del piano/zona per la opportuna vigilanza.
Ci si augura che il Docente sia in grado di instaurare un rapporto fiduciario con la classe, tale da non richiedere mai un intervento di tipo sanzionatorio; in ogni caso il riferimento è il Regolamento di Istituto; laddove il tipo di mancanza richiede provvedimenti diversi da quelli soprarichiamati, il Docente deve immediatamente verbalizzare sul registro di classe i fatti accaduti e trasmettere tempestivamente il registro all’ufficio del D.S. per l’attivazione delle procedure disciplinari previste.
Il D.S. adotterà i provvedimenti di propria competenza, rinviando i casi di particolare gravità o di recidiva all’esame del consiglio di classe.Il coordinatore di classe provvederà in seguito alla notifica del provvedimento alla famiglia.
Si ricorda che sui registri e sui verbali non è possibile:
  • scrivere a matita;
  • cancellare con gomma, con cancellini, “bianchetto”etc.;
  • cancellare coprendo la scritta sottostante;
  • scrivere sui voti assegnati, modificandoli;
  • utilizzare scale di valutazione differenti da quella che va dall’1 al 10 (evitare particolari segni crittografici quali le “i”,i “+”,“-”, “½” e via dicendo); è peraltro possibile, vista l’adozione di griglie di valutazione con indicatori, l’impiego dei decimali dopo i numeri interi: es. 6,5 o 7,3.
È possibile per annullare una scritta ad un voto racchiuderli in un rettangolo che lasci visibile il testo con firme di convalida del docente a fianco; per errori materiali più estesi o di particolare gravità è opportuno far vidimare le necessarie correzioni dal D.S.
Infine si raccomanda particolare diligenza e precisione circa la tenuta del registro personale che, al termine del servizio giornaliero dovrà essere riposto nel proprio cassetto personale in sala Docenti.

4)Valutazione degli alunni.
La valutazione, in quanto attività fondamentale della funzione Docente, assume un significato sempre più pregnante sia per gli aspetti diagnostici e formativi degli allievi, sia come strumento di programmazione del C. di classe e del C. Docenti.
Pertanto è indispensabile che i Docenti si attengano, nella loro attività valutativa, ai dettami della normativa vigente e a tutto quanto deliberato dal C.D, sulla scorta delle indicazioni stabilite nelle riunioni di Dipartimento e nei C. di classe.
Dal momento che al D.S spetta l’incarico di vigilanza sulla fondamentale applicazione della normativa e di quanto deliberato nelle sedi competenti, i Docenti sono invitati ad adeguare il loro lavoro valutativo alle norme vigenti e all’insieme delle deliberazioni collegiali di cui sopra.

In particolare:
  • Faranno svolgere in classe agli alunni le prove scritte obbligatorie (almeno 3 per quadrimestre) tradizionali,strutturate e semistrutturate, intervallate sì da acquisire il maggior numero possibile di elementi valutativi della preparazione e dell’apprendimento degli alunni;
  • Gli elaborati dovranno essere corretti entro il limite massimo di 15 gg successivi alla consegna e, dopo essere stati dati in visione agli alunni, dovranno essere riposti con ordine nell’apposito armadio in Sala Docenti; la registrazione delle fasi dovrà risultare sia dal registro di classe che da quello personale;
  • La correzione degli elaborati dovrà essere fatta, per le prove tradizionali, segnando gli errori, indicando a lato l’espressione corretta e annotando oltre al voto numerico intero, il giudizio sintetico formulato in modo che gli alunni possano trarne un utile insegnamento.
  • Dovrà essere effettuato un congruo numero di verifiche orali al fine di accertare l’effettivo grado di preparazione nonché l’acquisizione di capacità e competenza in base gli obbiettivi prefissati.
  • Il risultato delle “interrogazioni” dovrà essere comunicato agli allievi esponendo loro, nell’ambito della massima trasparenza dei criteri prefissati, le motivazioni che hanno determinato il “voto”.
  • Si ricorda infine, che ogni Docente è tenuto ad illustrare ufficialmente alla classe il contratto formativo, completo di tutte le indicazioni previste relativamente agli obbiettivi da raggiungere nella disciplina di insegnamento ed alle modalità di verifica del raggiungimento degli obbiettivi stessi.

5)Gestione presenze, giustificazioni, ritardi, uscite alunni
Vigilare sugli alunni è uno dei fondamentali compiti del Docente ma è anche l’aspetto più delicato per i risvolti legati alla responsabilità civile e penale.
Quindi si raccomanda ancora, a tutela dei Docenti, oltre che degli alunni, puntualità nella presenza in classe, rapidità nei trasferimenti al cambio dell’ora, attenzione nel controllo delle presenze degli alunni in classe all’inizio d’ogni ora di lezione:tutti gli assenti vanno puntualmente annotati sia sul registro personale che su quello di classe e particolare cura è da porre nell’appello dell’ora successiva alle lezioni di religione, tenendo conto dei numerosi studenti che svolgono attività alternative fuori dalla classe.
Il personale collaboratore scolastico è d’ausilio nella vigilanza ogniqualvolta il Docente deve lasciare la classe per cambio ora o per motivi personali:in quest’ultimo caso il Docente deve espressamente richiedere l’intervento di vigilanza al personale ausiliario di servizio al piano .
L’inizio della lezione è fissato alle 8,20 e, pertanto ogni ingresso successivo in classe è da considerarsi come ritardo.
Non sono ammessi ingressi successivi all’inizio della seconda ora di lezione, solo casi eccezionali e comunque autorizzati dalla famiglia .
Per gli allievi che erano assenti il giorno prima o erano stati ammessi provvisoriamente il Docente della prima ora controlla con attenzione il loro libretto personale e se l’allievo è provvisto di regolare giustificazione, lo ammette in aula dopo aver annotato sul registro di classe; altrimenti lo invia all’ufficio del D.S. per gli accertamenti di rito.
In caso di mancanza di giustificazione per un assenza o un ritardo, l’allievo può essere riammesso solo dall’ufficio del D.S. e in via provvisoria, con l’obbligo di giustificare sul proprio libretto entro il giorno successivo.
In caso di ulteriore omissione, lo studente non verrà ammesso in classe se non accompagnato da un genitore o da chi ne esercita la patria podestà.
Le uscite temporanee degli alunni per recarsi in bagno possono essere autorizzate solo trascorse le prime due ore di lezione dalle ore 10,10 e solo ad uno studente per volta.
Sembra inutile raccomandare la massima attenzione nel prevenire abusi da parte di alcuni studenti, sia in termini di numero di uscite nel corso della giornata, sia in termini di durata delle stesse.

6)Assenze dal servizio Docenti.
Ogni improvvisa assenza dal servizio deve essere tempestivamente (ore 8,00) comunicate o all’Ufficio personale dell’Istituto oppure al D.S. per le vie brevi (telefono, fax); i docenti in servizio in più scuole sono tenuti a comunicare l’assenza ai D.D.S.S. di tutte le scuole ove prestano servizio e a presentare la domanda documentata al D.S. della scuola di titolarità cui spetta il decreto di concessione. Il Docente assente per malattia si preoccuperà altresì di ritelefonare prima possibile a scuola per comunicare quanti giorni di assenza gli sono stati prescritti dal medico, al fine di provvedere alle sostituzioni.

7)Divieto di fumo.
Si ricorda a tutto il personale Docente che ai senzi della L.584 del 11/11/1975 è vietato fumare nei luoghi pubblici e quindi anche in tutta la nostra scuola. A norma del D.P.R.303/1956 il D.S. ha responsabilità penali in ordine alla salute dei lavoratori e alle condizioni degli ambienti di lavoro; analoga responsabilità ha inoltre sulla tutela della salute degli allievi (D.P.R.517/’55- D.P.R.303/’56 – D.L.vo 626/’94- D.legge 81/2008).
Il D:S. provvederà alla nomina, per il corrente a.s., di una unità di personale incaricato di vigilare sull’osservanza della normativa anti fumo nei locali della scuola.
Si invita tutto il personale a non contravvenire per nessun motivo alle norme sopracitate e ad adoperarsi a che siano rispettate da tutti gli allievi.

8)Divieto di uso del telefono cellulare o di altro dispositivo di comunicazione multimediale.
L’uso di telefoni cellulari, palmari o altri dispositivi multimediali è ormai talmente radicato e diffuso nella mentalità comune da precludere a priori ogni forma di ostracismo nei confronti di tali strumenti.
Non per questo, peraltro, bisogna astenersi dallo scoraggiare o censurare le sempre più frequenti forme di abuso nel loro impiego, specie nell’ambito scolastico.
Infatti, rientra certamente nella funzione Docente governare certi fenomeni e aiutare i giovani ad adottare comportamenti corretti e consapevoli e, soprattutto, rispettosi delle norme.
Il divieto d’uso del cellulare, sia come apparecchio telefonico che come strumento di ripresa fotocinematografica è ampiamente sancito dalla legge ed è riferito a tutte le componenti la comunità scolastica: studenti, Docenti, personale A.T.A (c.f.r.C.M. 362/1998).

9)Controllo e mantenimento dell’igiene e del decoro dei locali scolastici.
I Docenti sono tenuti a controllare che l’aula loro assegnata sia mantenuta in condizioni di pulizia e decoro.
L’applicazione del D.P.R. 303/’56 attribuisce loro precise responsabilità in mareria.
In caso di condizioni igeniche non accettabili si deve immediatamente avvertire la presidenza per non incorrere nei provvedimenti della citata normativa.

10)Accesso alla biblioteca e ai laboratori d’Istituto.
Nel sottolineare che la bibliotecaria, prof.ssa Giulia Gaggi, è a disposizione del personale e degli alunni per tutto ciò che concerne la visione e la distribuzione dei libri, delle riviste e della videoteca, si esorta il personale Docente a usufruire in modo più regolare e sistematico della sala come luogo di lettura, di approfondimento, di ricerca, di visione di tutto il materiale (audiovisivo e informatico) in dotazione all’Istituto.
L’orario di servizio biblioteca è affisso alla porta della stessa.
La presenza di classi intere deve essere concordata con gli addetti al servizio: al di fuori degli orari di apertura e per motivi diversi da quelli sopra indicati, l’accesso dovra essere richiesto direttamente al D.S o ai suoi Collaboratori.
Per quanto riguarda i laboratori di informatica e linguistico, saranno utilizzati secondo le ore curricolari dei quadri orario ministeriali di ciascuna disciplina, in presenza dell’assistente tecnico in servizio (si prega di prendere visione dei quadri orario di utilizzo, affissi alla porta di ciascun laboratorio); nelle ore di non utilizzo l’accesso ai laboratori sarà consentito ai Docenti di altre discipline con classi, sempre in presenza di un assistente tecnico, con prenotazione da effettuare su apposito modulo rivolgendosi ai collaboratori del D.S.).

11)Accesso agli uffici.
Per l’accesso agli uffici il personale della scuola e il pubblico si adegueranno al seguente orario:
ALUNNI dalle ore 8,00 alle ore 9,00 e durante i due intervalli;
PERSONALE Docente, Collab. Scolastici, Assist. Tecnici dalle ore 11,00 alle ore 13,00;
PUBBLICO dalle ore 11,00 alle ore 13,00.


12)Infortuni alunni.
In caso di infortunio verificatosi durante le ore di lezione, nei laboratori, in palestra, il docente è tenuto al più presto a comunicare l’accaduto al D.S. o a chi ne fa temporaneamente le veci, onde poter avviare l’iter dovuto per gli infortuni.

13)Sicurezza.
Per tutto quanto concerne la normativa sulla sicurezza tutto il Personale è invitato a segnalare immediatamente ai “responsabili” ed agli “addetti”che saranno elencati all’albo sicurezza d’Istituto nonché al R.L.S., Prof.ssa Ida Manicuti (Responsabile Lavoratori Sicurezza), qualsiasi pericolo o rischio per la salute degli utenti e ad esercitare, a scopo preventivo, una continua opera di informazione e sensibilizzazione verso gli allievi su tutto quanto concerne la sicurezza nell’ambiente scolastico; a tale proposito si raccomanda di non parcheggiare le auto in prossimità delle vie d’accesso all’istituto, di lasciare libera la parte centrale del porticato esterno per carico e scarico merci o per chiamate di emergenza (113 – 115 – 118), così come la zona prospiciente l’ingresso laterale dei laboratori dei laboratori di ristorazione e sala bar per permettere il rifornimento del magazzino “alimenti”.

14)“Succursale Salviani”.
Infine si raccomandano le seguenti indicazioni organizzative relative alle classi situate nel Plesso “Salviani” anche al fine di facilitare e armonizzare le attività di trasferimento degli alunni dalla sede centrale al plesso e viceversa:
  • quando gli allievi devono trasferirsi dal Plesso alla sede centrale per svolgere attività didattiche di laboratorio, palestra o quant’altro, dovranno rimanere nella propria aula presso il plesso in attesa del Docente in servizio in quella ora, il quale si preoccuperà del trasferimento degli alunni vigilando attentamente specie in fase di attraversamento della strada sulle strisce pedonali;
  • al termine della lezione in sede centrale, il Docente che ha tenuto la lezione si preoccuperà di riaccompagnare tutti gli allievi al Plesso “Salviani”, il docente dell’ora successiva si farà trovare in aula verificando la presenza di tutti gli allievi;
  • -per quanto riguarda l’uso dell’ascensore interno, è consentito soltanto al personale – collaboratori scolastici – addetto.
Per ogni ulteriore informazione e chiarimento i Docenti potranno rivolgersi al coordinatore del Plesso, Prof.ssa Antonella Belli.
I sig. Docenti delle classi 4° e 5° operanti nel Plesso sono invitati a essere vigili specie durante gli intervalli e a segnalare ai Responsabili qualsiasi fatto o avvenimento turbativo delle lezioni o che arrechi disturbo alle classi del “Salviani”.
Si confida sulla collaborazione e sul buon senso di tutti.

15)Piano di lavoro annuale.
I Docenti consegneranno all’ufficio del D.S, tramite i coordinatori, il piano di lavoro annuale secondo il modello predisposto; tale piano personale dovrà necessariamente tener conto del Piano Collegiale dei Consigli di Classe al fine di uniformarsi a quanto stabilito in essi.
A tale proposito si invita a prendere attenta visione dei programmi di insegnamento ministeriali e dei profili professionali affissi in sala docenti (sia per il biennio iniziale che per il terzo anno e il post-qualifica): in essi sono già indicate le finalità, gli obbiettivi, i contenuti le metodologie, utili per una più agevole e rigorosa stesura del piano stesso; si raccomanda di programmare in modo puntuale i tempi e le modalità dell’unità oraria di lezione onde evitare che la “lezione”termini in anticipo rispetto al suono della campanella, in particolar modo curando tale operazione per l’ultima ora di lezione, in cui gli alunni sono più stanchi e deconcentrati, quando c’è, pertanto, maggiore necessità di adoperare tutti gli strumenti e le metodologie atti a evitare spiacevoli situazioni di disturbo e di mancanza di controllo della classe, già verificatesi in alcuni casi

16.Si ricorda che sono a disposizione dei Docenti le seguenti postazioni di P.C. con relativa stampante situate in:
  • Sala Docenti (n. 2 postazioni);
  • Atrio (n. 2 postazioni);
  • Ufficio Simucenter I.F.S. (n. 1 postazione);
  • C.S.T. (Centro Supporto Territoriale) (n. 1 postazione).

Il Dirigente Scolastico
Prof. Pasquale La Gala

Link:
Allegato n° 1
Quadro sinottico Vigilanza

Circolare n° 35 del 18 dicembre 2008

Ai Sigg. Docenti
Al D.S.G.A.
Al Personale ATA
Ai Genitori degli alunni
Agli Alunni


OGGETTO: 1) Assemblea d’Istituto; 2) Calendario scolastico

1) ASSEMBLEA D’ISTITUTO

Sabato 20 dicembre si svolgerà, come da richiesta degli alunni, l’Assemblea di Istituto con il seguente o.d.g.:
a)Forum di sensibilizzazione sulle problematiche dei paesi in via di sviluppo con la partecipazione dei ragazzi dell’organizzazione “’Na Guara” ONLUS;
b)pesca di beneficenza con buffet finale.

Si invita a leggere con attenzione le informazioni relative alle diverse fasi organizzative della giornata:

ore 8.20: le classi Terze alberghiero si recheranno nei laboratori per allestire il buffet secondo il seguente programma:
  • 3 F: una parte degli studenti, coordinata dalla prof.ssa Esposito, si occuperà dell’accoglienza degli invitati e degli insegnanti; un’altra parte coordinata dagli alunni Piccinelli e Nardi, si occuperà dell’allestimento della pesca di beneficenza presso l’Atrio della scuola;
  • 3 C e D: gli studenti, con i professori Puzzo e Pernici, si occuperanno della preparazione del buffet multietnico da servire intorno alle ore 11.00 nel corridoio che collega l’atrio con la palestra;
  • 3 E: gli studenti con il prof. Martinoli si occuperanno dell’allestimento dei tavoli e del servizio del buffet.

ore 8.20: tutti gli studenti delle classi Quarte e Quinte si recheranno in palestra dove il prof. Bianchini si preoccuperà di fare l’appello e di registrare le assenze nei registri delle diverse classi. I tutor eserciteranno la loro azione di sorveglianza in palestra secondo il proprio orario di servizio. Saranno presenti i Volontari dell’Associazione ‘Na Guara ONLUS coordinati dal prof. Bianchini, il prete venezuelano padre Alexander Quinterno il quale verrà appositamente da Roma per questa occasione per dare la propria testimonianza sulla situazione del Venezuela e sull’operato dell’Associazione in quei luoghi. Gli studenti saranno coinvolti in programmi appositamente previsti dai Volontari dell’Associazione.

ore 11.00: gli studenti delle classi Quarte e Quinte e coloro che, liberi dal servizio, sono comunque interessati, eventuali genitori presenti ed alcuni dei volontari dell’Associazione si recheranno alla pesca di beneficenza.
Gli studenti delle classi Prime e Seconde e della classe 3 A/B scenderanno in palestra, accompagnati dai Docenti in servizio che eserciteranno la loro azione di vigilanza secondo il proprio orario di servizio, dove ascolteranno i volontari dell’Associazione e padre Alexander Quinterno che darà la sua testimonianza sulla situazione del Venezuela e sull’operato dell’Associazione in quei luoghi;

ore 12.00: apertura del Buffet per tutti i Docenti, personale ATA, alunni Quarte e Quinte, genitori e tutti coloro coinvolti a vario titolo nella manifestazione;

ore 12.30 circa: i ragazzi delle Prime e delle Seconde e della 3 A/B raggiungeranno il buffet e la pesca di beneficenza.
I Sigg. Docenti in servizio nelle classi, accompagneranno gli studenti secondo il suddetto programma e svolgeranno, secondo l’orario di servizio, la loro funzione di vigilanza.

A tutti viene raccomandato di assumere un atteggiamento disciplinato e responsabile per la buona riuscita dell’iniziativa per la cui preparazione e realizzazione si sono tanto prodigati Insegnanti, Studenti e Personale non docente ai quali va tutto il nostro ringraziamento; un particolare grazie al Prof. Bianchini Daniele che ha voluto anche quest’anno ripetere questa esperienza aggregante e stimolante che, oltre all’aspetto ricreativo e ludico, ci dà l’opportunità di riflettere in questo particolare momento sul vero significato del nostro vivere insieme.

2) CALENDARIO SCOLASTICO

Si comunica che in base al calendario Scolastico Nazionale e Regionale le attività didattiche saranno sospese a partire dal giorno 24 Dicembre. Le lezioni riprenderanno regolarmente il giorno 7 gennaio 2009.
Si coglie l’occasione per porgere a tutto il Personale della scuola, agli alunni e alle loro famiglie i migliori auguri di un felice Natale e di un buon anno nuovo.

I Docenti sono invitati a far annotare nel diario personale degli alunni la presente comunicazione affinché le famiglie ne siano informate.


Il Dirigente Scolastico
Prof. Pasquale La Gala

L'ABRUZZO INCONTRA L'UMBRIA 06-07-08 dicembre 2008

Nei giorni 07 e 08 dicembre 2008 gli alunni delle classi terze, quarte e quinte, coadiuvati dai docenti Prof. Luca Datteri (Sala-Bar) e Prof. Giuseppe Puzzo (cucina) del nostro istituto hanno partecipato alla manifestazione "L'Abruzzo incontra l'Umbria".
La manifestazione è giunta alla 13 edizione.Quest’anno, dopo le esperienze avute con territori del Nord (Piemonte, Lombardia, Trentino, Veneto, Friuli ed Emilia Romagna) il comitato organizzativo ha scelto come partner del gemellaggio la stupenda Regione del Centro Italia: l’Umbria, leader nel comparto dei prodotti tipici e del turismo enogastronomico a livello nazionale e internazionale.Sono stati previsti tre giorni di cultura materiale con tre momenti peculiari:

  1. Mercatino delle tipicità che per la prima volta si è tenuto presso il Centro Commerciale “Gran Sasso” di Piano d’Accio da Venerdì 5 a Domenica 7 Dicembre e che ha ospitato stands di Aziende Agricole e Turistiche in cui sono stati promossi e degustati i prodotti delle due Regioni;
  2. La Cena di Gala, incontro enogastronomico in cui si sono confrontati gli Allievi e i Docenti degli Istituti Alberghieri di Teramo e di Città di Castello e nella quale sono stati proposti i piatti tipici delle due Regioni che si è tenuta Venerdì 5 Dicembre nella Sala Ristorante dell’l.P.S.S.A.C.T. “L. Di Poppa” di Teramo;
  3. Sabato 6 Dicembre, presso l’istituto Alberghiero “L. Di Poppa” si è tenuto il Seminario/Convegno “Tipicità dei prodotti locali come volano del turismo enogastronomico - Le opportunità della programmazione dei fondi comunitari 2007-2013” che è stata un’occasione di disamina e di confronto delle programmazioni regionali dei due territori per le opportunità di sviluppo e di aiuto all’economia delle aree interne nel comparto dell’agro-industria e del turismo enogastronomico, c'è stata, inoltre, l’occasione per acquisire nuove competenze nello scambio di buone prassi di processi innovativi già realizzati o in via di realizzazione e di creare lo start-up per predisporre progetti di cooperazione transnazionale e interregionale nell’ambito dei programmi comunitari di riferimento (Interreg, Leader e Life).Si sono tenute, inoltre, delle degustazioni guidate dei vini e dei prodotti tipici delle due regioni per sabato 6 alle ore 17,00 presso l’Hotel Vomano di Montorio al Vomano e per domenica 7 alle ore 12,00 presso il Centro Commerciale “Gran Sasso”, Galleria “Corno Piccolo”.

Ringraziamo la Provincia di Perugia, il Comune di Città di Castello, la Provincia di Teramo, i Comuni di Teramo, Montorio al Vomano e Castelli, la Camera di Commercio, il B.I.M., il Parco Gran Sasso Monti della Laga e tutti gli altri Enti e sponsor privati che a vario titolo compaiono in questa pubblicazione. Un particolare ringraziamento al Corpo Dirigente e Docente nonché agli Allievi dell’l.P.S.S.A.R.C.T. “F. Cavallotti” di Città di Castello, dell’l.P.S.S.A.C.T. “L. Di Poppa” di Teramo e alla C.I.A. di Teramo e di Perugia che, nell’aderire all’iniziativa, hanno confermato professionalità, competenza e grande entusiasmo.

Il Comitato Organizzatore

Circolare n° 34 del 06 dicembre 2008

- Ai Sigg. Docenti
- Agli Alunni
- Al  D.S.G.A.
- Al Personale ATA


OGGETTO:  Anticipo Colloqui del 12/12/2008. 


In riferimento alla circ. n. 33 del 06/12/2008 si informa che, a seguito dello sciopero indetto per la giornata del 12/12/2008, i colloqui previsti per quella giornata saranno anticipati all’11/12/2008.  


Il Dirigente Scolastico
Prof. Pasquale La Gala

Circolare n° 33 del 06 dicembre 2008

AL PERSONALE DOCENTE
AL PERSONALE A.T.A.
AGLI ALUNNI


OGGETTO:  SCIOPERO 12 Dicembre 2008: Comparto Scuola.
         FLC/CGIL – NIDIL/CGIL - USI/AIT - COBAS  SCUOLA - CUB SCUOLA                           Confederazione CUB - Confederazione COBAS e SLD.


    Le OO.SS. in oggetto hanno proclamato “una giornata di sciopero per venerdì 12 Dicembre 2008,  di tutto il personale del Comparto Scuola, di ogni ordine e grado (Docente, Dirigente ed ATA).
     In base alla normativa vigente, si invita il Personale a comunicare la propria adesione al suddetto sciopero, detta adesione ha comunque carattere volontario e non è successivamente revocabile.

    In caso di adesione del Personale Docente ed ATA non potrà essere assicurato il normale svolgimento dell’attività didattica e la conseguente vigilanza sugli alunni.
    
    I docenti sono invitati a far annotare sul diario personale degli alunni la presente comunicazione affinché le famiglie ne siano informate.

Si fa presente che la comunicazione relativa all’oggetto è pervenuta presso i N.S. uffici in data 05/12/2008. 


IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Pasquale La Gala