Ai Docenti
OGGETTO: Comunicazioni e Disposizioni Personale Docente.Come ogni a.s. con la presente si vogliono evidenziare alcuni aspetti, sia di carattere normativo che organizzativo, funzionali ad un proficuo ed efficace andamento della vita scolastica e del lavoro.
Per tutti gli elementi indicati nella circolare si rimanda per eventuali approfondimenti, alla normativa vigente.
Comunque nella circolare vengono trattati alcuni punti particolarmente importanti i quali, per tale ragione, sono in modo specifico richiamati all’attenzione di tutto il corpo docente per i delicati risvolti di responsabilità connessi.
1)Modalità di trasmissione degli ordini di servizio.
Tutte le comunicazioni riferite agli impegni di servizio saranno effettuate tramite:
- Raccolta delle circolari in ordine progressivo in un Registro apposito posto in sala docenti presso la sede centrale e nel corridoio adiacente le aule nella succursale “Salviani”;
- La pubblicazione on-line delle attività/informazioni sul sito internet di Istituto all’indirizzo www.ipcavallotti.it e nell'archivio online delle comunicazioni e circolari;
- comunicazioni scritte personali da sottoscriversi da parte dell’interessato nell’eventualità di particolari urgenze o necessità.
Ciascun Docente ha il compito di controllare in modo puntuale le circolari pubblicate; i docenti in servizio in più scuole o con un numero di ore settimanali di lezione ridotto, sono tenuti ad informarsi presso la scuola di avvisi che li riguardino se impossibilitati a prendere visione delle circolari.
2)Orario di servizioPer assicurare l’accoglienza e la vigilanza all’ingresso degli alunni, i Docenti dovranno trovarsi nell’aula cinque minuti prima dell’inizio delle lezioni al primo suono del campanello (8.15); al termine delle lezioni sorveglieranno l’uscita degli alunni medesimi.
La responsabilità della vigilanza e la sorveglianza durante gli intervalli, come da modalità deliberate dal C.I., spetta ai Docenti in servizio alla 2° e 4° ora di lezione secondo il prospetto allegato alla presente circolare di cui fa parte integrante (
Allegato n° 1: Quadro sinottico Vigilanza):
Appare superfluo segnalare che la puntualità, specie all’inizio delle lezioni;oltre a garantire la sicurezza, costituisce un elemento di qualità del servizio scolastico che deve essere raggiunto con una piena collaborazione di tutte le componenti scolastiche.
Soprattutto nei cambi delle ore è necessario essere solleciti nel raggiungere le rispettive classi per non lasciare gli alunni privi della vigilanza dovuta. Durante le verifiche scritte, si raccomanda di non allontanare dall’aula, sempre per garantire la dovuta vigilanza da parte dei Docenti, gli studenti che prima degli altri finiscono la prova. I docenti di ed. fisica e di laboratorio dei 3 indirizzi dovranno accompagnare gli alunni dall’aula alla palestra o al laboratorio e riaccompagnarli in classe al termine dell’ora; i docenti di laboratorio del settore alberghiero, dopo le operazioni di inizio lezione, dovranno vigilare affinché gli alunni e le alunne si rechino ordinatamente nei rispettivi spogliatoi per indossare la divisa per poi accompagnarli nei laboratori di servizio e iniziare la lezione(l’operazione inversa sarà eseguita al termina della stessa); i docenti di ed.fisica sono vivamente invitati a intensificare la loro azione di vigilanza durante le lezioni mattutine, evitando di dividere la classe in gruppi per discipline sportive, e quindi, di dover lasciare uno o più gruppi privi della dovuta sorveglianza e vigilanza: ciò al fine di avere sotto controllo tutti gli alunni in ogni momento della lezione e per contenere al minimo il verificarsi di incidenti ed infortuni.
I Docenti di sostegno, in caso d’assenza dell’alunno disabile loro assegnato, sono tenuti a darne comunicazione all’uff. gestione orario all’inizio del proprio orario di servizio.
I Docenti prima di prendere servizio apporranno la firma sull’apposito registro delle presenze giornaliere posto sulla scrivania nell’atrio presso il centralino: ciò al solo fine pratico di avere da parte della segreteria e della dirigenza un immediato riscontro della presenza a scuola.
L’orario delle lezioni, si ricorda, è il seguente:
1°ora 8,20- 9,10
2°ora 9,10- 10,10 (compreso intervallo ultimi 10’)
3°ora 10,10-11,00
4°ora 11,00-12,00 (compreso intervallo ultimi 10’)
5°ora 12,00-12,50
6°ora 12,50-13,35
3)Tenuta registri di classe e personaleI docenti dovranno annotare quotidianamente e per ciascuna ora di lezione, sia sul registro personale che su quello di classe, anche quando si tratti di un’ora di supplenza:
- Lezioni svolte
- Compiti assegnati
- Prove oggettive strutturate, semistrutturate
- Assenze e variazioni presenze
- Annotazioni sul comportamento degli allievi (registro di classe e/o segnalazione al D.S.); si ricorda che i provvedimenti disciplinari che il docente può utilizzare sono:il richiamo verbale, quello scritto, l’allontanamento dalla classe fino a 10’ previo avviso al collaboratore scolastico del piano/zona per la opportuna vigilanza.
Ci si augura che il Docente sia in grado di instaurare un rapporto fiduciario con la classe, tale da non richiedere mai un intervento di tipo sanzionatorio; in ogni caso il riferimento è il Regolamento di Istituto; laddove il tipo di mancanza richiede provvedimenti diversi da quelli soprarichiamati, il Docente deve immediatamente verbalizzare sul registro di classe i fatti accaduti e trasmettere tempestivamente il registro all’ufficio del D.S. per l’attivazione delle procedure disciplinari previste.
Il D.S. adotterà i provvedimenti di propria competenza, rinviando i casi di particolare gravità o di recidiva all’esame del consiglio di classe.Il coordinatore di classe provvederà in seguito alla notifica del provvedimento alla famiglia.
Si ricorda che sui registri e sui verbali non è possibile:
- scrivere a matita;
- cancellare con gomma, con cancellini, “bianchetto”etc.;
- cancellare coprendo la scritta sottostante;
- scrivere sui voti assegnati, modificandoli;
- utilizzare scale di valutazione differenti da quella che va dall’1 al 10 (evitare particolari segni crittografici quali le “i”,i “+”,“-”, “½” e via dicendo); è peraltro possibile, vista l’adozione di griglie di valutazione con indicatori, l’impiego dei decimali dopo i numeri interi: es. 6,5 o 7,3.
È possibile per annullare una scritta ad un voto racchiuderli in un rettangolo che lasci visibile il testo con firme di convalida del docente a fianco; per errori materiali più estesi o di particolare gravità è opportuno far vidimare le necessarie correzioni dal D.S.
Infine si raccomanda particolare diligenza e precisione circa la tenuta del registro personale che, al termine del servizio giornaliero dovrà essere riposto nel proprio cassetto personale in sala Docenti.
4)Valutazione degli alunni.La valutazione, in quanto attività fondamentale della funzione Docente, assume un significato sempre più pregnante sia per gli aspetti diagnostici e formativi degli allievi, sia come strumento di programmazione del C. di classe e del C. Docenti.
Pertanto è indispensabile che i Docenti si attengano, nella loro attività valutativa, ai dettami della normativa vigente e a tutto quanto deliberato dal C.D, sulla scorta delle indicazioni stabilite nelle riunioni di Dipartimento e nei C. di classe.
Dal momento che al D.S spetta l’incarico di vigilanza sulla fondamentale applicazione della normativa e di quanto deliberato nelle sedi competenti, i Docenti sono invitati ad adeguare il loro lavoro valutativo alle norme vigenti e all’insieme delle deliberazioni collegiali di cui sopra.
In particolare:- Faranno svolgere in classe agli alunni le prove scritte obbligatorie (almeno 3 per quadrimestre) tradizionali,strutturate e semistrutturate, intervallate sì da acquisire il maggior numero possibile di elementi valutativi della preparazione e dell’apprendimento degli alunni;
- Gli elaborati dovranno essere corretti entro il limite massimo di 15 gg successivi alla consegna e, dopo essere stati dati in visione agli alunni, dovranno essere riposti con ordine nell’apposito armadio in Sala Docenti; la registrazione delle fasi dovrà risultare sia dal registro di classe che da quello personale;
- La correzione degli elaborati dovrà essere fatta, per le prove tradizionali, segnando gli errori, indicando a lato l’espressione corretta e annotando oltre al voto numerico intero, il giudizio sintetico formulato in modo che gli alunni possano trarne un utile insegnamento.
- Dovrà essere effettuato un congruo numero di verifiche orali al fine di accertare l’effettivo grado di preparazione nonché l’acquisizione di capacità e competenza in base gli obbiettivi prefissati.
- Il risultato delle “interrogazioni” dovrà essere comunicato agli allievi esponendo loro, nell’ambito della massima trasparenza dei criteri prefissati, le motivazioni che hanno determinato il “voto”.
- Si ricorda infine, che ogni Docente è tenuto ad illustrare ufficialmente alla classe il contratto formativo, completo di tutte le indicazioni previste relativamente agli obbiettivi da raggiungere nella disciplina di insegnamento ed alle modalità di verifica del raggiungimento degli obbiettivi stessi.
5)Gestione presenze, giustificazioni, ritardi, uscite alunniVigilare sugli alunni è uno dei fondamentali compiti del Docente ma è anche l’aspetto più delicato per i risvolti legati alla responsabilità civile e penale.
Quindi si raccomanda ancora, a tutela dei Docenti, oltre che degli alunni, puntualità nella presenza in classe, rapidità nei trasferimenti al cambio dell’ora, attenzione nel controllo delle presenze degli alunni in classe all’inizio d’ogni ora di lezione:tutti gli assenti vanno puntualmente annotati sia sul registro personale che su quello di classe e particolare cura è da porre nell’appello dell’ora successiva alle lezioni di religione, tenendo conto dei numerosi studenti che svolgono attività alternative fuori dalla classe.
Il personale collaboratore scolastico è d’ausilio nella vigilanza ogniqualvolta il Docente deve lasciare la classe per cambio ora o per motivi personali:in quest’ultimo caso il Docente deve espressamente richiedere l’intervento di vigilanza al personale ausiliario di servizio al piano .
L’inizio della lezione è fissato alle 8,20 e, pertanto ogni ingresso successivo in classe è da considerarsi come ritardo.
Non sono ammessi ingressi successivi all’inizio della seconda ora di lezione, solo casi eccezionali e comunque autorizzati dalla famiglia .
Per gli allievi che erano assenti il giorno prima o erano stati ammessi provvisoriamente il Docente della prima ora controlla con attenzione il loro libretto personale e se l’allievo è provvisto di regolare giustificazione, lo ammette in aula dopo aver annotato sul registro di classe; altrimenti lo invia all’ufficio del D.S. per gli accertamenti di rito.
In caso di mancanza di giustificazione per un assenza o un ritardo, l’allievo può essere riammesso solo dall’ufficio del D.S. e in via provvisoria, con l’obbligo di giustificare sul proprio libretto entro il giorno successivo.
In caso di ulteriore omissione, lo studente non verrà ammesso in classe se non accompagnato da un genitore o da chi ne esercita la patria podestà.
Le uscite temporanee degli alunni per recarsi in bagno possono essere autorizzate solo trascorse le prime due ore di lezione dalle ore 10,10 e solo ad uno studente per volta.
Sembra inutile raccomandare la massima attenzione nel prevenire abusi da parte di alcuni studenti, sia in termini di numero di uscite nel corso della giornata, sia in termini di durata delle stesse.
6)Assenze dal servizio Docenti.Ogni improvvisa assenza dal servizio deve essere tempestivamente (ore 8,00) comunicate o all’Ufficio personale dell’Istituto oppure al D.S. per le vie brevi (telefono, fax); i docenti in servizio in più scuole sono tenuti a comunicare l’assenza ai D.D.S.S. di tutte le scuole ove prestano servizio e a presentare la domanda documentata al D.S. della scuola di titolarità cui spetta il decreto di concessione. Il Docente assente per malattia si preoccuperà altresì di ritelefonare prima possibile a scuola per comunicare quanti giorni di assenza gli sono stati prescritti dal medico, al fine di provvedere alle sostituzioni.
7)Divieto di fumo.Si ricorda a tutto il personale Docente che ai senzi della L.584 del 11/11/1975 è vietato fumare nei luoghi pubblici e quindi anche in tutta la nostra scuola. A norma del D.P.R.303/1956 il D.S. ha responsabilità penali in ordine alla salute dei lavoratori e alle condizioni degli ambienti di lavoro; analoga responsabilità ha inoltre sulla tutela della salute degli allievi (D.P.R.517/’55- D.P.R.303/’56 – D.L.vo 626/’94- D.legge 81/2008).
Il D:S. provvederà alla nomina, per il corrente a.s., di una unità di personale incaricato di vigilare sull’osservanza della normativa anti fumo nei locali della scuola.
Si invita tutto il personale a non contravvenire per nessun motivo alle norme sopracitate e ad adoperarsi a che siano rispettate da tutti gli allievi.
8)Divieto di uso del telefono cellulare o di altro dispositivo di comunicazione multimediale.L’uso di telefoni cellulari, palmari o altri dispositivi multimediali è ormai talmente radicato e diffuso nella mentalità comune da precludere a priori ogni forma di ostracismo nei confronti di tali strumenti.
Non per questo, peraltro, bisogna astenersi dallo scoraggiare o censurare le sempre più frequenti forme di abuso nel loro impiego, specie nell’ambito scolastico.
Infatti, rientra certamente nella funzione Docente governare certi fenomeni e aiutare i giovani ad adottare comportamenti corretti e consapevoli e, soprattutto, rispettosi delle norme.
Il divieto d’uso del cellulare, sia come apparecchio telefonico che come strumento di ripresa fotocinematografica è ampiamente sancito dalla legge ed è riferito a tutte le componenti la comunità scolastica: studenti, Docenti, personale A.T.A (c.f.r.C.M. 362/1998).
9)Controllo e mantenimento dell’igiene e del decoro dei locali scolastici.I Docenti sono tenuti a controllare che l’aula loro assegnata sia mantenuta in condizioni di pulizia e decoro.
L’applicazione del D.P.R. 303/’56 attribuisce loro precise responsabilità in mareria.
In caso di condizioni igeniche non accettabili si deve immediatamente avvertire la presidenza per non incorrere nei provvedimenti della citata normativa.
10)Accesso alla biblioteca e ai laboratori d’Istituto.Nel sottolineare che la bibliotecaria, prof.ssa Giulia Gaggi, è a disposizione del personale e degli alunni per tutto ciò che concerne la visione e la distribuzione dei libri, delle riviste e della videoteca, si esorta il personale Docente a usufruire in modo più regolare e sistematico della sala come luogo di lettura, di approfondimento, di ricerca, di visione di tutto il materiale (audiovisivo e informatico) in dotazione all’Istituto.
L’orario di servizio biblioteca è affisso alla porta della stessa.
La presenza di classi intere deve essere concordata con gli addetti al servizio: al di fuori degli orari di apertura e per motivi diversi da quelli sopra indicati, l’accesso dovra essere richiesto direttamente al D.S o ai suoi Collaboratori.
Per quanto riguarda i laboratori di informatica e linguistico, saranno utilizzati secondo le ore curricolari dei quadri orario ministeriali di ciascuna disciplina, in presenza dell’assistente tecnico in servizio (si prega di prendere visione dei quadri orario di utilizzo, affissi alla porta di ciascun laboratorio); nelle ore di non utilizzo l’accesso ai laboratori sarà consentito ai Docenti di altre discipline con classi, sempre in presenza di un assistente tecnico, con prenotazione da effettuare su apposito modulo rivolgendosi ai collaboratori del D.S.).
11)Accesso agli uffici.Per l’accesso agli uffici il personale della scuola e il pubblico si adegueranno al seguente orario:
ALUNNI dalle ore 8,00 alle ore 9,00 e durante i due intervalli;
PERSONALE Docente, Collab. Scolastici, Assist. Tecnici dalle ore 11,00 alle ore 13,00;
PUBBLICO dalle ore 11,00 alle ore 13,00.
12)Infortuni alunni.In caso di infortunio verificatosi durante le ore di lezione, nei laboratori, in palestra, il docente è tenuto al più presto a comunicare l’accaduto al D.S. o a chi ne fa temporaneamente le veci, onde poter avviare l’iter dovuto per gli infortuni.
13)Sicurezza.Per tutto quanto concerne la normativa sulla sicurezza tutto il Personale è invitato a segnalare immediatamente ai “responsabili” ed agli “addetti”che saranno elencati all’albo sicurezza d’Istituto nonché al R.L.S., Prof.ssa Ida Manicuti (Responsabile Lavoratori Sicurezza), qualsiasi pericolo o rischio per la salute degli utenti e ad esercitare, a scopo preventivo, una continua opera di informazione e sensibilizzazione verso gli allievi su tutto quanto concerne la sicurezza nell’ambiente scolastico; a tale proposito si raccomanda di non parcheggiare le auto in prossimità delle vie d’accesso all’istituto, di lasciare libera la parte centrale del porticato esterno per carico e scarico merci o per chiamate di emergenza (113 – 115 – 118), così come la zona prospiciente l’ingresso laterale dei laboratori dei laboratori di ristorazione e sala bar per permettere il rifornimento del magazzino “alimenti”.
14)“Succursale Salviani”.Infine si raccomandano le seguenti indicazioni organizzative relative alle classi situate nel Plesso “Salviani” anche al fine di facilitare e armonizzare le attività di trasferimento degli alunni dalla sede centrale al plesso e viceversa:
- quando gli allievi devono trasferirsi dal Plesso alla sede centrale per svolgere attività didattiche di laboratorio, palestra o quant’altro, dovranno rimanere nella propria aula presso il plesso in attesa del Docente in servizio in quella ora, il quale si preoccuperà del trasferimento degli alunni vigilando attentamente specie in fase di attraversamento della strada sulle strisce pedonali;
- al termine della lezione in sede centrale, il Docente che ha tenuto la lezione si preoccuperà di riaccompagnare tutti gli allievi al Plesso “Salviani”, il docente dell’ora successiva si farà trovare in aula verificando la presenza di tutti gli allievi;
- -per quanto riguarda l’uso dell’ascensore interno, è consentito soltanto al personale – collaboratori scolastici – addetto.
Per ogni ulteriore informazione e chiarimento i Docenti potranno rivolgersi al coordinatore del Plesso, Prof.ssa Antonella Belli.
I sig. Docenti delle classi 4° e 5° operanti nel Plesso sono invitati a essere vigili specie durante gli intervalli e a segnalare ai Responsabili qualsiasi fatto o avvenimento turbativo delle lezioni o che arrechi disturbo alle classi del “Salviani”.
Si confida sulla collaborazione e sul buon senso di tutti.
15)Piano di lavoro annuale.I Docenti consegneranno all’ufficio del D.S, tramite i coordinatori, il piano di lavoro annuale secondo il modello predisposto; tale piano personale dovrà necessariamente tener conto del Piano Collegiale dei Consigli di Classe al fine di uniformarsi a quanto stabilito in essi.
A tale proposito si invita a prendere attenta visione dei programmi di insegnamento ministeriali e dei profili professionali affissi in sala docenti (sia per il biennio iniziale che per il terzo anno e il post-qualifica): in essi sono già indicate le finalità, gli obbiettivi, i contenuti le metodologie, utili per una più agevole e rigorosa stesura del piano stesso; si raccomanda di programmare in modo puntuale i tempi e le modalità dell’unità oraria di lezione onde evitare che la “lezione”termini in anticipo rispetto al suono della campanella, in particolar modo curando tale operazione per l’ultima ora di lezione, in cui gli alunni sono più stanchi e deconcentrati, quando c’è, pertanto, maggiore necessità di adoperare tutti gli strumenti e le metodologie atti a evitare spiacevoli situazioni di disturbo e di mancanza di controllo della classe, già verificatesi in alcuni casi
16.Si ricorda che sono a disposizione dei Docenti le seguenti postazioni di P.C. con relativa stampante situate in:- Sala Docenti (n. 2 postazioni);
- Atrio (n. 2 postazioni);
- Ufficio Simucenter I.F.S. (n. 1 postazione);
- C.S.T. (Centro Supporto Territoriale) (n. 1 postazione).
Il Dirigente Scolastico
Prof. Pasquale La Gala
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Allegato n° 1Quadro sinottico Vigilanza