Centro Supporto Territoriale per le Nuove Tecnologie e la Disabilità

Il sito del CST può essere consultato liberamente, contiene materiale didattico e informazioni utili sull'argomento "nuove tecnologie e disabilità"nonché sui corsi di formazion
e per docenti e personale educativo.

Biblioteca d'Istituto (Catalogo)

Consulta on-line il catalogo della nostra biblioteca

La Storia del nostro istituto

     L’Istituto “F.Cavallotti” è tra i più antichi di Città di Castello.
     Prima degli anni ’80 ebbe sede nell’ex convento di Piazza Gioberti, appartenuto in precedenza alla Congregazione di Sant’Antonio Abate, poi alla Compagnia dei Gesuiti che vi istituirono delle scuole. Nel 1860, quando si delineò la scissione tra le scuole laiche e quelle religiose, il Comune fondò questo istituto a carattere tecnico, che nel 1871 entrò a far parte delle Scuole di Stato, ma poco dopo, nel 1877 il Ministro della Pubblica Istruzione ne decretò la soppressione. Il Comune però lo tenne in vita come Ente Comunale e nel 1880 ne ottenne il pareggiamento agli Istituti regi.
     Con la Riforma Gentile, in epoca fascista, venne trasformato in Scuola di Avviamento al lavoro, poi in Scuola di avviamento Professionale a tipo commerciale.
Il 1938 è una data importante per la storia dell’Istituto: il prof. Giuseppe Saracino giunse dalla Puglia come direttore della scuola e vi rimase a lungo dando all’Istituto un’impronta ben precisa. Per andare incontro alle nuove esigenze sociali ed economiche del territorio, il Saracino propose l’istituzione di un biennio di Scuola Tecnico Commerciale a completamento del corso inferiore di studi. La proposta fu accolta con favore dal Provveditore agli studi, prof. Valitutti; le lezioni iniziarono nell’ottobre del 1942 e le classi furono ospitate nella scuola di Avviamento.
     Negli anni ‘60 nasceva dall’Avviamento Commerciale, l’Istituto Professionale per il Commercio “F.Cavallotti”, come è testimoniato dalla Gazzetta Ufficiale del 9-11-1961.
Si trattava di un’importante trasformazione in Scuola Superiore, con diploma alla fine dei Solo nel 1972 si otterrà il corso di Post qualifica della durata di due anni che darà all’Istituto Professionale pari dignità rispetto alle altre scuole superiori.
     Nella storia del Cavallotti una tappa significativa risale agli anni ’60, quando viene istituito il Corso di Centralinisti Telefonici non vedenti, in collaborazione con l’Istituto Beata Margherita Cieca della Metola, corso che è rimasto attivo fino a pochi anni fa per tutto il tempo in cui tale istituzione benefica ha svolto la sua funzione.
Nel 1967, per la crescente importanza raggiunta dalla scuola, venne realizzato un progetto per la costruzione di un Istituto in Via Aldo Bologni, l’attuale sede del Cavallotti. Negli stessi anni l’I.P.S.C. apriva una succursale ad Umbertide, che rimase collegata all’Istituto fino al 2000.
Intanto il Cavallotti, adeguandosi alle esigenze del territorio, aggiunge alle proprie specializzazioni quella di Operatore Turistico che si rivolge ad un settore in grande espansione a Città di Castello.
      Dopo il Preside Saracino, che andò in pensione nel 1969, si sono succeduti numerosi dirigenti alla guida della scuola: Romano Massetti, Tommaso Messina, Piero Dominici e Massimo Bertuccioli. Infine nel 1987 giunge dalla Campania il Preside prof.Pasquale La Gala, che si stabilisce a Città di Castello che rimane costantemente alla guida della scuola, dando all’Istituto nuovo impulso e vitalità e radicandolo ulteriormente nel territorio.
     Nei primi anni ’90 il Ministero propone alle scuole professionali il Progetto ’92, che in Italia è la prima organica riforma didattica per una scuola superiore. Il Preside La Gala e tutto il corpo docente capiscono l’importanza di tale innovazione didattica e si riqualificano attraverso numerosi corsi di aggiornamento e costanti contatti con altri Istituti Professionali che sperimentano le nuove metodologie. Un elemento fondamentale del Progetto ’92 è lo stretto rapporto con il territorio che si concretizza in stages operativi degli allievi nelle più importanti istituzioni economiche e sociali dell’Alta Valle del Tevere. Spesso gli stages lavorativi nelle aziende diventano per gli allievi dell’Istituto un primo passo per successive assunzioni.
     Nel 1994-95 prende avvio un’altra importante attività del Cavallotti: il Corso Serale per Studenti Lavoratori, a indirizzo aziendale, che conosce immediatamente ampia partecipazione e lusinghieri risultati che si mantengono fino ad oggi.
     Alla fine degli anni ’90 l’Istituto Cavallotti, grazie alla lungimiranza del Dirigente Pasquale La Gala, intuisce ancora una volta i cambiamenti economici e le nuove richieste del territorio e avvia, con straordinario successo, l’indirizzo di Operatore alberghiero nei servizi di Ricevimento e di Ristorazione, istituito ufficialmente nel 2002. Attualmente i ragazzi del corso Alberghiero sono una presenza costante e qualificata nelle più importanti manifestazioni eno-gastronomiche a livello locale e nazionale. Chi entra oggi nell’atrio della scuola, viene accolto con cortesia e professionalità, da alunni in divisa, come nella reception di un grande albergo, pronti a fornire informazioni a tutti i visitatori. Le due cucine, di recente installazione, dotate della più moderna attrezzatura, consentono ai futuri cuochi di esercitarsi quotidianamente nella realizzazione di raffinate ricette di cucina regionale ed internazionale; mentre nelle sale Bar vengono preparati da abili barman, gustosi e fantasiosi cocktail.
     In tale direzione l’I.P.S.S.A.R.C.T. “Cavallotti” aderisce sia al Consorzio degli Istituti Professionali, che si propone di formulare progetti che mirano all’innovazione e alla formazione di attività di vario tipo migliorando la collaborazione tra gli stessi e con gli Enti coinvolti nella formazione, sia all’Associazione delle Scuole Autonome dell’Umbria (A.S.A.U.), un’associazione regionale di Scuole ed Istituti che si prefigge di promuovere e tutelare l’autonomia di ciascuna scuola, nonché di svolgere un’azione di consulenza, di orientamento, di negoziazione con la Regione, gli EE. LL. e l’Ufficio Scolastico Regionale.
     Dall’anno scolastico 2005-2006 l’Istituto è stato individuato, dal Ministero della pubblica istruzione, scuola Polo nonché Centro regionale per il SIMUCENTER delle Imprese Formative Simulate della Regione Umbria.
L’Istituto ha partecipato al progetto Qualità promosso dalla Direzione Regionale dell’Umbria, ottenendo nel giugno 2005 la “Certificazione di Qualità” UNI EN ISO 9001 dall’Ente certificatore Der Norske Veritas.
La scuola inoltre è Istituto capofila nell’ambito dell’EDA (Educazione degli Adulti) per le scuole di Città di Castello.
     Dall’a.s. 2006/2007 l’istituto è stato individuato dalla Direzione Scolastica Regionale come Centro di supporto territoriale per tecnologie e disabilità (CST) al fine di  sostenere le altre scuole del territorio nell’uso efficace delle T.I.C., per l’integrazione scolastica degli alunni disabili nonché per la formazione degli insegnanti e degli operatori scolastici.
Dal 2006 il Cavallotti è Membro dell’Association Européenne des Écoles d’Hôtellerie et de Tourisme  (A.E.H.T.) che riunisce scuole alberghiere dei diversi paesi della Comunità Europea.
     Dal novembre 2005 il sito della scuola (www.ipcavallotti.it) è stato completamente rinnovato ed offre un servizio aggiuntivo alle famiglie che, attraverso l’uso di password personali, possono giornalmente, in tempo reale, avere informazioni sui risultati scolastici degli allievi, sulle assenze, sui ritardi, su note di comunicazione da parte dei Docenti, sulle attività dell’Istituto.
     Dal maggio 2007 è consultabile on-libe il catalogo della biblioteca d'istituto.
     Dal settembre 2008 è stato realizzato un archivio on-line per tutte le circolari e le comunicazioni liberamente consultabile al fine di rendere più fruibile e migliorarel'informazione-comunicazione da parte del'utenza e del personale della scuola.

Una scuola…un personaggio: Felice Cavallotti

Felice Cavallotti nacque a Milano nel 1842. Fu un influente uomo politico del suo 
tempo, ma coltivò anche  un vivo interesse per la poesia e il teatro. Collaborò connumerose riviste milanesi legate all’ambiente della Scapigliatura e scrisse vari volumi di poesie e diverse opere per il teatro. Nel 1873 fu eletto deputato per l’estrema sinistra e divenne un punto di riferimento per le battaglie in difesa dei ceti meno abbienti. Tale impegno lo portò ad essere molto amato dal popolo e molto odiato dai conservatori. Nel 1895, in occasione dello scandalo della 
Banca Romana che aveva coinvolto importanti personalità politiche tra cui Giolitti, il Cavallotti scrisse una “Lettera agli onesti di tutti i partiti” che destò un grande scalpore. Felice Cavallotti morì durante un duello per un colpo di sciabola dell’avversario e tale circostanza accrebbe la popolarità di questo personaggio.

Orario Definitivo 2008-2009


PS: le ore del sabato inerenti al tutoraggio potrebbero subire delle modifiche nei prossimi giorni, si chiede cortesemente ai signori docenti-tutor di terza area di ricontrollare il proprio orario

Piano annuale delle attività 2008-2009

Scarica il Piano annuale delle attività per l'anno scolastico 2008-20089, deliberato nella seduta del Collegio Docenti dell’ 8 settembre 2008(1).

I Docenti presenteranno i piani di lavoro individuali ai Coordinatori di classe entro il 28 novembre 2008 e la relazione finale entro il giorno 10 giugno 2009.


Città di Castello, 08 settembre 2008
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1 Le date indicate potranno subire variazioni e/o modifiche nel corso dei successivi Collegi.

N.B.: per visualizzare l'impegno orario riferito alle varie attività premi qui

SAGRA DELL'UVA - Pistrino 21/09/2008


     Il giorno domenica 21 settembre 2008 i ragazzi dell'indirizzo alberghiero prenderanno parte alla Sagra dell'Uva di Pistrino (Citerna - PG), che si svolge dal 1957, organizzando uno stand per la degustazione di specialità a base di uva e vino

Orario Provvisorio 22-27 settembre 2008


PS: Dal momento che l'orario provvisorio potrebbe subire delle variazione si pregano i signori docenti di prendere visione dell'orario delle lezioni giornalmente 

Report: International conference language teacher development: realities and priorities

Formazione docenti in Europa.

Dal 25 al 27 agosto 2008 ho avuto la possibilità, come docente, di partecipare ad una conferenza internazionale a Vilnius, organizzata all’interno del “Programma Pestalozzi”, gestito dal Consiglio d’Europa che ha, tra gli altri, lo specifico compito di formare e consolidare le professionalità educative.
L’esperienza è stata stimolante e formativa da molti punti di vista. Approfitto dunque del sito per rendere pubblica la relazione, che come tutti gli altri partecipanti al corso ho dovuto produrre alla fine dello stesso ed inviare ad alcuni Uffici tra i quali quello del Consiglio d’Europa, per informare e rendere partecipi tutti coloro che avranno la curiosità di leggerla, sugli argomenti che sono stati affrontati durante quelle giornate di studio.
Elenco inoltre qui di seguito alcuni siti che ci sono stati segnalati dai diversi relatori e che vorrei segnalare a tutti coloro che potranno trarre una qualche utilità dalla consultazione degli stessi:

Da consultare per idee: http://www.teachingenglish.org.uk/think/articles/the-essence-creativity

Da consultare per definizioni: http://www.teachingenglish.org.uk/think/knowledge-wiki/autonomy

Da consultare per insegnare la responsabilità e l’autonomia dell’aprendimento:
http://www.learnerautonomy.org/
http://www.learnerautonomy.org/articles.html

Da consultare per acquisire informazioni sulla tecnica del lavoro di gruppo dell’Open Space:
http://www.openspaceworld.org/
http://www.co-intelligence.org/P-Openspace.html

Da consultare come risorsa utile:
http://www.teachernet.gov.uk/
http://www.hellofriend.org/teaching/good_classroom.html

Prof.ssa Annamaria Rosi

scarica il report in italiano / english
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RELAZIONE 25-27 August, 2008 - Vilnius

PART A.

A PERSONAL REPORT
Nei giorni 25, 26 e 27 Agosto 2008 ho avuto la possibilità di partecipare, previa selezione, ad un workshop in Lituania organizzato all’interno del Programma Pestalozzi. Il fulcro dell’incontro era lo sviluppo dell’insegnamento della lingua, da esaminare nell’ottica delle esigenze che scaturiscono dall’allargamento dell’Europa ed evidenziandone le priorità.
Alla luce dei principali argomenti affrontati durante questi tre giorni, posso dire che ho trovato numerosi sollecitazioni e stimoli di riflessione. L’insegnamento di una lingua variamente inteso, dunque, sia per come fare apprendere con maggiore consapevolezza e proprietà la madre lingua, sia come apprendimento di una lingua straniera, riveste un ruolo sempre più assolutamente prioritario all’interno di un programma educativo. La conoscenza linguistica permette alle persone una corretta ed appropriata relazione sociale, la comprensione puntuale di testi scritti, la possibilità di spostarsi attraverso paesi differenti. Quest’ultimo punto assume un’importanza tanto più elevata quando pensiamo che tale mobilità può essere anche collegata alla possibilità di acquisire più numerose e qualificate occasioni nel campo del lavoro, soprattutto nei settori dei servizi, del turismo della tecnologia.
L’insegnamento/apprendimento di una lingua dovrebbe diventare dunque un settore sempre più trainante all’interno dei programmi educativi europei, sollecitato e supportato anche da adeguate ed appropriate normative. E’ sicuramente una sfida, da parte dei diversi Paesi, investire risorse sull’educazione in generale e su quella linguistica in particolare. Tale azione dovrebbe prevedere anche la capacità di aggiornare continuamente gli insegnanti con programmi europei ma anche attraverso programmi simili nei diversi paesi, affinché questi possano essere sempre al passo con le novità e gli stimoli che emergono continuativamente in una società in continua evoluzione come la nostra. Sarebbe inoltre interessante che qualcuno iniziasse anche a pensare a quali “azioni di controllo” (l’espressione fa paura, evoca fantasmi di censura o la lesione della libera facoltà dell’insegnamento, ma dovrebbe essere intesa solo in chiave positiva) possono essere individuate per certificare la qualità dell’insegnamento. Dovrebbero essere pensati dei parametri adattabili a tutti gli Stati che attraverso un processo di verifica continuo, che non si fermi al momento dell’ingresso dell’insegnante nel mondo dell’educazione, possano realmente rilevare il livello di qualità di un insegnante e fornire strumenti e suggerimenti per l’eventuale miglioramento della sua professione.
Considero l’insegnamento/apprendimento di una lingua dunque un elemento imprescindibile e basilare per la formazione di personale che riesca a stare al passo con i tempi per trovare o creare nuove e migliori condizioni di vita. Ritengo però, che in una società articolata e specializzata, quale è quella nella quale stiamo vivendo, occorrerebbe individuare e differenziare specifici percorsi di insegnamento per fornire una prima generale conoscenza linguistica e per passare poi a dare risposte più mirate in termini di “lessico” specifico da applicare nei diversi settori. Cercando di essere più chiara, penso che, dopo una prima generale conoscenza, una lingua debba diventare uno strumento per veicolare altre conoscenze. Alle richieste della società contemporanea, non si può rispondere solo con una generica conoscenza linguistica. La lingua deve essere calata nei contesti d’uso, deve servire a trasmettere altri contenuti. A tal fine sarebbe opportuno arricchire le proposte dei centri di formazione professionale o delle strutture universitarie facendo sì che sia sempre presente un insegnamento linguistico, di livello più specialistico e indirizzato in maniera specifica verso l’insegnamento/apprendimento di linguaggi settoriali che devono però necessariamente stratificarsi su una base di conoscenza generale e pregressa, consolidata attraverso i precedenti anni di studio.

PART B. Answer these questions.
A) What did you learn about the Council of Europe?

Il Consiglio d’Europa, da non confondere chiaramente con l’Unione Europea in quanto si tratta di organizzazioni distinte, è un organismo sopranazionale fondato nel 1949 con il preciso compito di garantire l’unità, i diritti umani, la democrazia e la certezza della legge nei 47 paesi che ora ne fanno parte. Il rispetto e la garanzia di questi diritti formano la base di tutte le moderne democrazie. Tutti gli stati che fanno parte del Consiglio hanno l’obbligo di uniformare le rispettive azioni di governo ai principi generali che informano il Consiglio d’Europa. I suoi programmi hanno come finalità la salvaguardia dei diritti umani, le comunicazioni, la salute, l’educazione, la cultura, le tradizioni, l’ambiente ma anche piani regionali che comprendono la cooperazione tra regioni confinanti di stati diversi. Ha svolto un ruolo fondamentale nella integrazione delle nuove democrazie dell’Europa centrale ed orientale all’interno delle nazioni europee. Il Consiglio d’Europa ha sede in Francia, a Strasburgo, nel Palazzo d’Europa, ed è suddiviso al suo interno in organismi diversi che rivestono ruoli specifici.

B) What are the main lessons learned/experience gained?
Ho apprezzato la brevità delle presentazioni da parte dei relatori appartenenti ai diversi organismi che hanno contribuito alla realizzazione dell’incontro; la sinteticità delle lezioni teoriche durante le quali i relatori, con l’ausilio di efficace materiale audiovisivo, passavano velocemente ma in maniera puntuale attraverso i concetti chiave. Ho trovato interessante la lezione relativa all’apprendimento della lingua come parte del “Life Long Learning Process”, la presentazione delle opportunità offerte dai programmi comunitari e non solo, il focus posto sul collegamento tra multilinguismo e multiculturalismo. Ho sperimentato per la prima volta con interesse e curiosità la tecnica di lavoro dell’Open space. Devo confessare il mio iniziale scetticismo nei confronti di questa forma di lavoro di gruppo che conoscevo solo in via teorica e la mia finale soddisfazione dopo avere preso parte ai diversi momenti dell’incontro costruiti con questa tecnica. Ho apprezzato l’elemento di libertà mentale e energia creativa che viene stimolato durante questi incontri che hanno la caratteristica principale di essere basati sul reale interesse, quasi sulla passione che il partecipante esprime nei confronti degli argomenti che vengono affrontati di volta in volta.

C) To what extent did the European workshop meet your expectations?
Ciò che mi aspettavo da questo incontro era soprattutto la possibilità di conoscere il funzionamento e la strutturazione di altri sistemi educativi e formativi ed il processo di formazione del personale docente nei diversi paesi. Tre giorni non sono molti per approfondire ma sono sufficienti per cogliere nuove idee e stimoli. Ho trovato particolarmente interessante la visita del “Traku Svietimo Centras” a Trakai, nelle immediate vicinanze di Vilnius. Durante tale visita ha avuto spontaneamente luogo una sorta di tavola rotonda condotta dalla Direttrice del Centro e da una giovane e preparata insegnante di inglese, durante la quale il gruppo formato da noi ospiti ha avuto modo di confrontarsi con loro sulle diversità dei sistemi di formazione in auge nei diversi Paesi. Devo dire che è stato un momento stimolante e interessante, anche per i risvolti pratici che ha offerto.

D) What additional benefits have you gained from your discussions with the other participants?
L’incontro con colleghi di altre nazionalità si è rivelato a mio avviso utile e stimolante anche per i positivi feedback che ha prodotto credo in ognuno di noi. La solitudine che l’insegnante rivendica e difende come forma di libertà nel momento in cui svolge le sue lezioni frontali alla classe, può diventare un’arma a doppio taglio. Da un lato è una solitudine che sembra poter garantire libertà, indipendenza ed autonomia nella gestione ed organizzazione del lavoro con gli studenti. Da un altro lato può diventare una forma di isolamento improduttivo all’interno del quale il docente può dimenticare di far parte in realtà di un sistema educativo, nel quale la sua azione dovrebbe essere in sintonia con quella degli altri. L’incontro, la condivisione delle esperienze quotidianamente vissute durante quei giorni, le conversazioni affrontate nei diversi momenti e su diversi soggetti, hanno a mio avviso contribuito a far ricordare ad ognuno di noi quanto può essere importante il nostro ruolo se inserito all’interno di un sistema educativo condiviso, vivo, permeabile dall’esterno, che ha rapporti fra le sue diverse parti. Alcuni momenti ci hanno permesso di renderci conto che i problemi che ognuno di noi affronta da solo, pensando di essere l’unico a doverli affrontare, sono assolutamente comuni alla professione e si evidenziano quasi in ognuno dei Paesi rappresentati a Vilnius dai diversi insegnanti. Tutto questo è stimolante, ti dà la forza di ricominciare e l’energia di andare avanti con la voglia di migliorare il tuo lavoro ma forse anche te stesso.

E) How are you going to integrate the European dimension in your lesson?
Integrare le mie lezioni con la dimensione europea può avere per me un significato molteplice. Insegno in un Istituto superiore dove la presenza di studenti di madre lingua e cultura non italiane è percentualmente elevata. Il problema dell’integrazione non è da sottovalutare e talvolta questi stessi studenti hanno qualche difficoltà a sottolineare la loro origine non italiana. Potrebbe però essere interessante spingerli a parlare, raccontare, utilizzare le loro conoscenze e competenze per metterle a confronto con quelle dei nostri studenti italiani alla luce di una visione necessariamente più multilinguistica e multiculturale della scuola del domani. Alcune lezioni, soprattutto in relazione ad argomenti quali la storia, la letteratura o l’educazione civica, potrebbero essere ampliate con ottica europea, estendendo lo sguardo anche ai problemi che esulano dal nostro più limitato contesto nazionale e gli studenti potrebbero essere stimolati a fare tali ricerche in maniera autonoma. La partecipazione a progetti europei, che la nostra scuola per altro già effettua, il miglioramento nell’apprendimento delle lingue straniere, una sempre più efficace preparazione del viaggio di istruzione che gli studenti dell’ultimo anno compiono normalmente in un paese europeo, possono contribuire ad aumentare la loro consapevolezza di far parte dell’Unione europea.

F) Your role as a multiplier:
- How do you plane to disseminate your experience?
La disseminazione dell’esperienza alla quale ho partecipato a Vilnius potrà avvenire nelle seguenti forme. In breve tempo avrò la possibilità di utilizzare il sito della scuola per inserire tutte le informazioni necessarie ai miei colleghi e a tutti coloro che si collegheranno al sito, relative all’esperienza fatta, alle modalità di reperimento di informazioni sul programma Pestalozzi e ai contenuti didattici affrontati durante il workshop. Ho in programma di scrivere un breve resoconto dell’esperienza su qualche giornale locale.

- What activities do you intend to organize in your school?
Poiché ci è appena arrivata la risposta dell’approvazione di un programma Comenius multilaterale, vorrei diffondere alcune informazioni a mezzo documenti condivisi, relative alle possibilità di formazione per insegnanti e docenti offerte dalla comunità europea.

- With your pupils?
Vorrei maggiormente concentrare l’attenzione sulle possibilità offerte dai programmi europei e sulla conoscenza degli organismi che operano a livello europeo, specificando maggiormente le funzioni che rivestono ed i valori che hanno all’interno dei loro diversi regolamenti. Desidererei inoltre compiere alcune esperienze di lavoro di gruppo con gli studenti improntate sulla tecnica dell’ “Open Space”.

- Whit your colleagues?
Avrei l’intenzione di organizzare alcuni incontri diversificati veicolando all’interno di questi le diverse competenze acquisite durante questa esperienza. Desidero inoltre comunicare gli indirizzi dei diversi siti dei quali sono venuta a conoscenza, alcuni dei quali molto interessanti soprattutto per gli insegnanti di lingua inglese.

- In your country?
La cosa che ritengo più fattibile attualmente è la condivisione tramite appositi siti in rete.

PART C. A short evaluation of the European workshop.
- Which aspects did you find to be positive (or not) (organisation, programme, documents, presentations, practical work, administration etc.) and why?
Ho molto apprezzato l’organizzazione dell’ospitalità e del workshop per la sua chiarezza, snellezza, velocità ed efficacia. Tutto è stato fin dall’inizio molto chiaro, riducendo sensibilmente la possibilità di errore che è sempre in agguato in presenza di esperienze nuove. Sono rimasta positivamente colpita dalla tempestività con la quale ho ricevuto nella mia mail il materiale che ci era stato promesso alla fine dell’incontro. Ho inoltre considerato molto positivamente il fatto che i rappresentanti degli Enti che avevano promosso la due giorni di studio ci abbiano fatto perdere poco tempo, utilizzando presentazioni brevi e sintetiche. In base alla mia esperienza, posso dire che normalmente gli insegnanti apprezzano molto quei momenti di lavoro pratico, che permette loro di sperimentare strategie nuove e di condividere le esperienze che ognuno di noi fa e che spesso non ha l’opportunità di condividere con altri o sulle quali manca il tempo di riflettere. In particolare mi riferisco agli ampi spazi che sono stati dedicati ai lavori di gruppo durante le fasi dell’Open Space o al coinvolgimento che i relatori hanno sempre “preteso” dal pubblico in sala. Ho considerato inoltre anche positivamente il clima di cordialità che si è instaurato tra i partecipanti del corso e la spontaneità con la quale venivano rivolte domande o sollevati problemi. Tutto questo mi sembra che abbia contribuito a creare un clima di collaborazione e a stimolare una certa creatività. Forse, durante la presentazione della tecnica dell’Open Space, sarebbe stato interessante conoscere in maniera teorica le voci contrarie a questa modalità di lavoro per poterla affrontare in forma più critica.


- Would you have any suggestions to make for improving the quality of the European Workshop (or Seminars) in the future?
Consiglierei di tenere sempre presente l’interesse che i laboratori dedicati all’attività pratica suscitano in coloro che frequentano tali iniziative. E’ infatti in questi momenti che avviene lo scambio di esperienze e il mettersi alla prova sul campo, cose che sono molto utili per il miglioramento della professione di un docente. Ho inoltre ritenuto interessante ed istruttivo la visita al centro di formazione per insegnanti di Trakai per la possibilità che ha offerto di paragonare sistemi diversi di formazione. La visita dunque a strutture dei paesi organizzatori di questi momenti di studio è da ritenersi altamente formativa e sicuramente da proporre ampiamente. In ultimo porrei grande attenzione nella scelta dei relatori, che dovranno essere persone di sicura competenza in primo luogo ma anche esempi da osservare e da cui imparare per le abilità di comunicazione e gestione dei “gruppi classe”.

Prof.ssa ANNAMARIA ROSI

Orario Provvisorio-Lezioni 15-17 Settembre 2008

Il giorno 15 settembre 2008 si apre ufficialmente l'anno scolastco 2008-2009.
Gli alunni delle classi prime sono invitati a presentarsi a scuola alle ore 8:30.
Dal 15 al 20 settembre 2008 le lezioni avranno inizio alle ore 8:30 e termineranno alle ore 13:30
PS: Dal momento che l'orario provvisorio potrebbe subire delle variazione si pregano i signori docenti di prendere visione dell'orario delle lezioni giornalmente

Presentazione Domanda "Funzioni Strumentali"

Tutti i docenti possono presentare domanda per ricoprire gli incaricari all'interno delle aree di competenza delle Funzioni Strumentali, individuate in sede di Collegio Docenti, compilando l'apposito modulo reperibile dai link qui di seguito riportati, entro e non oltre il 27 settembre 2008.



Scarica il modulo di domanda
Scarica compiti e funzioni delle FFSS
Scarica i requisiti

Circolare n° 2 del 10/09/2008

Ai Sig. Docenti

OGGETTO: Presentazione domande per le funzioni strumentali - a.s. 2008/2009

     Tutti i Docenti interessati sono invitati a presentare entro il 27 settembre 2008 domanda (allegato 1 – i modelli delle domande sono disponibili nel sito dell’Istituto e nel computer della Sala Docenti), tenendo conto delle competenze e dei requisiti indicati nell’Allegato 2, relativamente alle aree individuate negli anni scolastici precedenti e riconfermate per quello corrente durante il C.D. del 10 settembre 2008.

     Nell’Allegato 3 sono riportati i compiti e le funzioni relativi alle 5 aree (scaricabile dal sito della scuola cliccando qui).

Il Dirigente Scolastico

Prof. Pasquale La Gala

Lettera/circolare prot. n. 4782/C27 del 04/09/2008


 Ai Sigg. Genitori
degli Alunni delle Classi Prime
Loro Sedi

OGGETTO: Incontro con le famiglie.

    Si comunica che Venerdì 12 settembre 2008, alle ore 18.00, presso la Biblioteca “Elia Volpi” dell’Istituto, si terrà l’incontro di inizio d’anno con i Genitori degli alunni delle Classi Prime.

    La riunione sarà utile per illustrare l’offerta formativa, l’organizzazione del tempo scuola, il Regolamento     Interno dell’ Istituto nonché il Patto Educativo di Corresponsabilità, prendendo atto del Regolamento Applicativo dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti del 24/06/1998, modificato dal D.P.R. nr. 235 del 21/11/2007.

    Si informano i Sigg. Genitori che, a partire dalle ore 17.00, sarà possibile ritirare i libretti delle giustificazioni presso la Segreteria Didattica.

    Confidando nella Vs. presenza, vista l’importanza dell’argomento e dell’incontro, si coglie l’occasione per porgere i più cordiali saluti.

Il Dirigente Scolastico

Prof. Pasquale La Gala

Circolare 95 del 29/08/2008


- Ai Sigg. Docenti

- AL D.S.G.A.

OGGETTO:  1. Presa di servizio;
                          2. Fase integrativa dello Scrutinio finale.

  1. Lunedì 1 Settembre 2008, presso la Biblioteca dell’Istituto, alle ore 9,00 in concomitanza con la presa di servizio, il sottoscritto, farà alcune brevi comunicazioni al corpo docente.

Saranno esonerati i Docenti impegnati nelle prove di verifica degli alunni con “giudizio sospeso”.

  1. Il 4 settembre 2008, secondo il calendario allegato, sono convocati i Consigli delle Classi 1^- 2^- 4^ per procedere alle operazioni riguardanti la fase integrativa dello scrutinio finale degli alunni ammessi con “giudizio sospeso”.

Seguirà circolare relativa alla convocazione del Collegio Docenti, calendario incontri Dipartimenti, Commissioni/gruppi di lavoro.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

  Prof. Pasquale La Gala

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ALLEGATO N. 1 ALLA CIRCOLARE N. 95 DEL 29/08/2008

CALENDARIO SCRUTINI FINALI (FASE INTEGRATIVA)

Giovedì 04 settembre 2008

Ore 08,30 09,30 classi 1A – 1C
Ore 09,30 10,30 classi 2A – 2C
Ore 10,30 11,30 classi 1B – 4D
Ore 11,30 12,30 classi 2B – 4E
Ore 12,30 13,30 classi 2D – 4F
Ore 15,30 16,30 classi 1D – 4B
Ore 16,30 17,30 classi 1E – 4A
Ore 17,30 18,00 classe 4G
Ore 18,00 19,00 classe 4C

Città di Castello, 29 agosto 2008

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

  Prof. Pasquale La Gala

Circolare n 1 del 04/09/2008

- Ai Sigg. Docenti

- Al D.S.G.A.

OGGETTO: Calendario incontri.

VENERDI’ 05/09/2008 ore 09.00 – 12.00

Riunione Dipartimenti – o.d.g.:

  1. Accordo sulla programmazione disciplinare; individuazione ed organizzazione di moduli di raccordo per le classi Prime e Seconde per gli studenti provenienti da altri indirizzi nelle seguenti discipline: Principi di alimentazione, Cucina, Sala Bar, Ricevimento, Economia Aziendale, Diritto ed economia, Lingue Straniere;

  2. Definizione delle modalità di valutazione nelle classi (stabilire la griglia di correzione delle prove, tenendo presente quanto inserito nel POF d’Istituto);

  3. Accordi sulla preparazione di unità didattiche da utilizzare nelle classi parallele;

  4. Predisposizione di test di ingresso scritti per tutte le classi che dovranno essere necessariamente somministrati entro la fine del mese di settembre;

  5. Varie ed eventuali.

Al termine degli incontri sarà stilato un dettagliato e concreto resoconto di quanto prodotto.

Di seguito si indicano i nominativi dei coordinatori pro – tempore delle suddette riunioni:

AREECOORDINATORI

Discipline Tecniche

Prof. Traversini Daniela

Diritto

Prof. Fratini Daniela

Matematica

Prof. Valentini Valentina

Lettere

Prof. Gaggi Giulia

Lingue Straniere

Prof. Ravarelli Clotilde

L.T.T./Informatica

Prof. Paccavia Osanna

Sostegno

Prof. Rogliani Mario

Educazione Fisica

Prof. Bruschi Fabrizio

Scienze Naturali

Prof. Galanti Serenella

Scienze dell’Alimentazione

Prof. Minciotti Anna

Laboratori Alberghiero

Sala Bar: Prof. Datteri Luca

Cucina: Prof. Pernici Lamberto

Ricevimento: Prof. Esposito Antonella

Geografia/ Storia dell’Arte

Prof. Goretti Maria Grazia

Religione

Prof. Crispoltoni Milena

LUNEDI’ 08/09/2008 ore 09.00 – 12.00

Collegio Docenti - o.d.g.:

  1. Lettura del verbale della seduta del 13/06/2008 ed eventuali comunicazioni del D.S.;

  2. Proposta per la formazione e composizione delle classi, per la formulazione dell’orario delle lezioni, per la riduzione della durata dell’ora di lezione;

  3. Calendario scolastico e divisione a.s. in periodi;

  4. Commissioni: proposte e successiva delibera;

  5. Funzioni strumentali: individuazione delle aree e predisposizione dei criteri per l’individuazione dei Docenti;

  6. Succursale “Salviani”: scelta delle classi e del “Responsabile didattico”;

  7. P.O.F./Carta dei Servizi/Regolamento d’Istituto 2008/2009: revisione ed integrazione;

  8. Piano aggiornamento/formazione Docenti 2008/2009;

  9. Piano annuale delle attività;

  10. Fondo di Istituto e attività da incentivare;

  11. Progetto Cosmopolis: delibera;

  12. Nuovi profili professionali;

  13. C.V.S.I. (Comitato Valutazione Servizio Insegnanti): elezioni;

  14. Varie ed eventuali.

MERCOLEDI’ 10/09/2008 ore 09.00 – 11.00

Prosecuzione dei lavori del Collegio Docenti dell’08/09/2008.

GIOVEDI’ 11/09/2008 ore 09.00 – 12.00

Riunione Commissioni (seguirà elenco stilato sulla base della delibera del Collegio Docenti):

  • impostazione dei lavori e produzione del materiale per l’a.s. 2008/2009.

VENERDI’ 12/09/2008 ore 09.00 – 11.00

Riunione Commissioni:

  • prosecuzione dei lavori.

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Pasquale La Gala

COMMISSIONI A.S. 2008/2009

Commissione

Gruppo operativo

Coordinatore

Scambi Culturali/Progetti Europei

Proff. Boriosi Marta, Ida Manicuti, Valerio Rossi, Milagros Tejada

Teatro

Prof. Rita Palazzeschi

Viaggi Istruzione/Visite Guidate

Proff. Antonella Belli, Giulia Gaggi, Ida Manicuti, Valeria Mercati, Valerio Rossi

Formazione classi

Proff. Marta Boriosi Luigino Bucci, Federica Conti, Marcella Gambini, Clotilde Ravarelli

Orientamento/obbligo, Pubblicità

Proff. Gessica Cii, Luca Datteri, Sonia Floridi, Rita Palazzeschi, Lamberto Pernici, Clotilde Ravarelli

Elettorale

Proff. Giorgio Volpi, Fratini Daniela, Marcello Manuali, Rosanna Ofelio

Gestione Orario

Proff. Osanna Paccavia Annamaria Trogni,

Nucleo valutazione Istituto (Commissione Qualità)

Proff. Lamberto Pernici, Annamaria Rosi

Accoglienza classi Prime

Proff. Tania Franchi

Regolamentazione degli aspetti normativi